Urbino – Un uomo e una donna morti per esalazione di monossido

URBINO – Una vera e propria tragedia quella che è andata di scena questa mattina a Urbino in via delle Stallacce, dove, due persone sono morte a causa dell’esalazione da monossido di carbonio. In un primo momento si era pensato che i due deceduti fossero ragazzi, visto e considerato che quella strada è quasi interamente abitata da studenti. Poi, stando a quanto accertato dai vigili del fuoco, le persone rimaste coinvolge nella strage dell’intossicazione sono un uomo di quarantasette anni di origine belga e una donna di cinquant’anni del luogo.

I due, secondo le prime ricostruzioni del medico legale sarebbero morti poco prima della mezzanotte di domenica sedici ottobre, a causa delle esalazioni letali che si sarebbero sprigionate da una caldaia presente nell’abitazione. Una terza persona, una pensionata di settantasei anni è stata portata d’urgenza in ospedale in quanto trovata svenuta sul pavimento della sua abitazione. La donna che abitava al piano superiore è stata rinvenuta dai caschi rossi che erano stati avvisati proprio perché l’anziana non rispondeva al citofono. I vigili del 115 dapprima hanno cercato di capire da dove provenisse la perdita di gas, constatando che arrivava dal piano sottostante. Dopo aver avuto l’autorizzazione i caschi rossi hanno abbattuto la porta, dove, poi hanno riscontrato i due corpi senza vita. Dopo i primi rilievi è stato appurato che la perdita di gas è partita da una piccola caldaia in cantina. Il gas è salito per 3-4 ore e non ha lasciato scampo alla coppia.

 

Urbino (Urbìn in dialetto gallo-italico marchigiano, Urvinum Mataurense in latino) è un comune italiano, capoluogo con Pesaro della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. Il territorio si estende su una vasta area collinare, sulle ultime propaggini dell’Appennino settentrionale, Appennino tosco-romagnolo, nella zona meridionale del Montefeltro, in una grande area classificata a rischio sismico medio-alto.