Tennis nella bufera, sospetti su partite truccate a Wimbledon, Bbc: “Coinvolti 16 tennisti tra i top 50″

La bomba lanciata dall’emittente britannica e dal sito statunitense Buzzfeed, che hanno ricevuto i documenti relativi alle indagini svolte dalla Tiu (Tennis Integrity Unit).

Dopo il calcioscommesse rischia di finire nel ciclone delle gare truccate anche il Tennis Mondiale. Secondo alcuni documenti segreti ottenuti dalla Bbc sarebbero coinvolti 16 campioni tra i top 50 giocatori del mondo.Il giro d’affari tra scommettitori in Russia, Italia del Nord e Sicilia.

L’inchiesta

Secondo le indiscrezioni rilasciate dalla BBC, inerenti a documenti ricevuti nelle scorse settimane da fonti affidabili, almeno 16 giocatori che nel corso degli anni sono stati tra i primi 50 giocatori al mondo sarebbero sospettati di aver truccato partite dal 2003 a oggi; tra di loro ci sarebbero anche alcuni vincitori di titoli dello Slam sia in singolo che in doppio, il che renderebbe lo scandalo di ancora più enorme. Oggi è iniziata ufficialmente la prima giornata del primo torneo Slam, gli Australian Open e secondo i documenti della BBC, nel prestigioso torneo ci sarebbero almeno 8 giocatori indagati nell’inchiesta.

Lo scandalo è destinato ad esplodere come una bomba se consideriamo che anche partite di Wimbledon considerato un luogo sacro dello sport sarebbe tra i tornei incriminati, con partite sulle quali si sarebbero verificati flussi di scommesse anomali soprattutto provenienti dall’Italia. Sospetti anche sul torneo Slam più famoso al mondo sul rosso il Roland Garros.

L’indagine e i Sospetti

Le indagini sono state svolte dalla Tiu(Tennis Integrity Unit) prendendo in esame l’anomalo match tra l’ex numero 3 al mondo Nikolay Davidenko e Martin Vassallo Arguello giocato in Polonia nel 2007. Il tennista russo, nettamente più forte, fu costretto al ritiro per infortunio mentre era in vantaggio, una partita cosi strana che anche l’arbitro di sedia riprese il giocatore Russo per il poco impegno. A seguito del suo strano ritiro parti un’inchiesta, tuttavia dopo poco ci fu l’assoluzione per entrambi i tennisti. Inizia dunque una vasta indagine, nel corso degli anni verranno analizzati migliaia di match, ascoltati decine di tennisti, esperti di scommesse, emergono prove tangibili di combine, il materiale viene consegnato ai vertici mondiali dell’Atp, ma nulla sarebbe stato fatto per arginare il fenomeno. “Abbiamo consegnato loro tutto ben impacchettato con un bel fiocco rosa, ma hanno deciso di non farne nulla”, è l’accusa lanciata da Mark Philips, uno degli investigatori.

La Replica dell’ATP

Il presidente dell’ATP Chris Kermode ha commentato: “Siamo impegnati a stroncare ogni forma di condotta corrotta o sleale, siamo molto vigili: la tolleranza è zero”.

SCOMMESSE ANCHE IN ITALIA

I documenti ottenuti dalla BBC evidenziano la presenza di cartelli di scommettitori in Russia, Italia del Nord e Sicilia che puntavano centinaia di migliaia di euro sulle partite che gli investigatori ritengono truccate. C’è anche una lista di tennisti coinvolti attualmente in attività ma il network ha preferito non rivelarli perché non può accedere a numeri di telefono, conti in banca e computer. Da quell’indagine era emerso che c’erano 10 giocatori che rappresentavano il fulcro delle scommesse. Dei match oggetto dell’indagine voluta dalla ATP, tre sono stati disputati a Wimbledon. Sarebbero 8 invece gli atleti sospetti impegnati attualmente negli Australian Open.