<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Obesità &#8211; contattolab.it</title>
	<atom:link href="https://www.contattolab.it/tag/obesita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.contattolab.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 Jan 2022 06:46:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Infarto: sempre più giovani vittime di attacco di cuore. Sintomi e le cause</title>
		<link>https://www.contattolab.it/allarmeinfarto-negli-ultimi-20-anni-sempre-piu-giovani-colpiti-in-aumento-fattori-di-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Riccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jan 2022 06:15:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Infarto]]></category>
		<category><![CDATA[Obesità]]></category>
		<category><![CDATA[Risalto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.contattolab.it/?p=34904</guid>

					<description><![CDATA[L’età media delle persone colpite da infarto negli ultimi anni si è abbassata notevolmente, il dato infatti, scende dai 64 ai 60 anni di età. Tuttavia, la casistica degli under 50 vittime di attacco di cuore è sempre più ampia. L’infarto è una di quelle malattie che colpisce senza troppi preavvisi, o meglio, bisogna essere bravi ad anticiparne i [&#8230;]]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diabete, con la poca prevenzione oltre 1 milione di malati in più</title>
		<link>https://www.contattolab.it/diabete-esistono-5-tipologie-prevenzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Riccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2018 08:19:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Diabete]]></category>
		<category><![CDATA[Obesità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.contattolab.it/?p=57878</guid>

					<description><![CDATA[Diabete in aumento in Italia &#8211; Alimentazione inadeguata, inquinamento, vizi, carenza di attività fisica, insomma una minestra di cattive abitudini che alla lunga trasformano il nostro organismo, esponendolo ad un maggiore rischio di contrarre patologie più o meno gravi. Crescono notevolmente i malati di diabete in Italia, oltre 1 milione in più negli ultimi quindici anni. L&#8217;incidenza [&#8230;]]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La solitudine è pericolosa, uccide più dell&#8217;obesità: L&#8217;isolamento nuova epidemia</title>
		<link>https://www.contattolab.it/la-solitudine-uccide-piu-dellobesita-lisolamento-e-la-nuova-epidemia-del-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Aug 2017 19:42:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Obesità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.contattolab.it/?p=62696</guid>

					<description><![CDATA[La solitudine è uno stato emotivo troppo spesso sottovalutato, probabilmente la ragione di fondo è che oggi si riesce a mascherare molto meglio che negli anni passati. Quando facebook, twitter ed i social erano solo fantasia, la solitudine si affrontava in maniera molto più intima, personale, accumulando giorno dopo giorno un senso di vergogna, che [&#8230;]]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obesità nel mondo, 2 miliardi di obesi e 4 milioni di morti. Aumenta anche in Africa</title>
		<link>https://www.contattolab.it/obesita-2-miliardi-obesi-4-milioni-di-morti-aumenta-anche-in-africa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Riccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jun 2017 08:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Obesità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.contattolab.it/?p=60736</guid>

					<description><![CDATA[Continua a crescere il numero di obesi nel mondo, ad oggi sono almeno 2 miliardi, in aumento anche i decessi, nel solo 2015 oltre 4 milioni di persone hanno perso la vita per cause di patologie strettamente correlate all&#8217;obesità. I dati sono emersi da una recente analisi svolta da un gruppo di ricercatori Americani e [&#8230;]]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obesità letale, fa più vittime del fumo e del diabete: scopriamo perché</title>
		<link>https://www.contattolab.it/obesita-uccide-piu-del-fumo-e-del-diabete-aumentano-i-casi-di-morte-prematura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Apr 2017 13:12:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Obesità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.contattolab.it/?p=59085</guid>

					<description><![CDATA[Un recente studio condotto da ricercatori della Cleveland Clinic della New York University School of Medicine e presentato a da esperti della Cleveland Clinic della New York University School of Medicine durante la Society of General Internal Medicine 2017, l&#8217;obesità risulta essere la causa principale di morte premature. Tra i principali killer dell&#8217;essere umano, seguono, il diabete ed [&#8230;]]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obesità infantile e fegato grasso: la dieta mediterranea riduce il rischio</title>
		<link>https://www.contattolab.it/obesita-infantile-e-fegato-grasso-la-dieta-mediterranea-riduce-il-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Riccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2017 17:56:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Obesità]]></category>
		<category><![CDATA[Obesita infantile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.contattolab.it/?p=56896</guid>

					<description><![CDATA[I bambini che seguono correttamente la dieta mediterranea corrono un rischio ridotto di sviluppare fegato grasso. Viceversa, una scarsa aderenza a questo regime alimentare comporta una maggiore insulino-resistenza, uno dei meccanismi responsabili dell&#8217;insorgenza del diabete di tipo II e dei danni al fegato dei più piccoli. Il dato emerge da uno studio osservazionale condotto dai [&#8230;]]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vegetarianismo. Di cosa si tratta? In che misura fa davvero bene all&#8217;uomo.</title>
		<link>https://www.contattolab.it/vegetarianismo-fa-davvero-bene-alluomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Autori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2016 13:15:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Obesità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.contattolab.it/?p=50856</guid>

					<description><![CDATA[Con il termine &#8216;vegetarianismo&#8216; si usa riferirsi ad un insieme di pratiche alimentari molto diverse tra loro, ma tutte accomunate dall&#8217;esclusione di qualsiasi alimento che abbia potuto causare la morte di qualsiasi essere vivente. Esistono i latto-ovo-vegetariani, i latto-vegetariani, i vegetaliani (o veganisti dietetici), i crudisti vegani, ed i fruttariani. Tutti coloro che utilizzano queste [&#8230;]]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Colesterolo alto, corretta alimentazione a tavola alleato per combatterlo</title>
		<link>https://www.contattolab.it/colesterolo-la-salute-passa-dalla-nostra-tavola-tenerlo-controllo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Autori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2016 08:34:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Obesità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.contattolab.it/?p=50772</guid>

					<description><![CDATA[La presenza di colesterolo, ovvero il grasso nel sangue è importante per gestire al meglio il nostro organismo, tuttavia non dovrebbe superare determinati limiti altrimenti potrebbe rivelarsi pericoloso. Le malattie cardiovascolari sono dietro l&#8217;angolo e l&#8217;aumento del colesterolo pregiudica conseguenzialmente anche il rischio dell&#8217;insorgere di malattie più o meno gravi. La salute? Il primo alleato passa dalla [&#8230;]]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obesità, latte e formaggi non fanno ingrassare. Anzi: aiutano a dimagrire</title>
		<link>https://www.contattolab.it/obesita-latte-non-ingrassa-formaggi-rischio-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Riccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2016 07:11:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Obesità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.contattolab.it/?p=49667</guid>

					<description><![CDATA[Latte e formaggi sono da sempre accusati di essere prodotti troppo grassi, con il forte rischio di portare all&#8217;obesità, uno stufio smentirebbe di netto questa convinzione, non solo, il loro consumo aiuta a dimagrire. Pubblicato sugli Annals of Epidemiology, i ricercatori hanno calcolato come per ogni 200 grammi di latte consumati al giorno  il rischio [&#8230;]]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obesità infantile, fenomeno sempre più in crescita: studio &#8216;La colpa è dei genitori&#8217;</title>
		<link>https://www.contattolab.it/obesita-infantile-fenomeno-in-crescita-colpa-genitori-che-lavorano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Riccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Oct 2016 22:56:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Obesità]]></category>
		<category><![CDATA[Obesita infantile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.contattolab.it/?p=49640</guid>

					<description><![CDATA[Uno dei maggiori problemi di oggi è sicuramente l&#8217;obesità infantile. Una piaga sociale che negli ultimi anni sta assumendo contorni decisamente preoccupanti. Il contrasto all’obesità è una delle più grandi sfide della sanità pubblica del 21simo secolo. Secondo l’Oms, nel 2014, oltre 1,9 miliardi di adulti e 41 milioni di bambini al di sotto dei [&#8230;]]]></description>
		
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
