Home Cronaca Scontri alle Fonderie Pisano di Salerno: dopo le aggressioni arrivano le scuse

Scontri alle Fonderie Pisano di Salerno: dopo le aggressioni arrivano le scuse

L’episodio – Salerno, pesanti scontri alle Fonderie Pisano di Fratte: operai aggrediscono manifestanti e giornalisti che chiedono la definitiva chiusura dell’impianto per gravi danni ambientali. Solidarietà del sindaco di Salerno e dell’Ordine dei Giornalisti ai cronisti picchiati.

Continuano le polemiche dopo i violenti scontri verificatasi nella giornata di ieri davanti ai cancelli della Fonderie Pisano a Fratte(Salerno). Un gruppo di operai ha aggredito i manifestanti di un presidio organizzato da Comitato Salute e Vita, che richiedeva la non riapertura della fabbrica. Stabilimento che nel 2007 era stato riconosciuto dal Tribunale di Salerno come causa di possibili danni ambientali. L’aggressione ha avuto toni molto duri fin da subito, con gli operai che reclamavano il loro diritto al lavoro, cercando di allontanare i manifestanti. Secondo i cronisti di fanpage.it, giunti sul posto per documentare la vicenda, un gruppo di operai particolarmente agitato ha iniziato ad inveire fisicamente contro alcuni manifestanti e contro gli stessi giornalisti presenti sul posto. A farne le spese, Martina Marraffa, la donna simbolo della protesta, che da giorni ha allestito un accampamento proprio nei pressi dello stabilimento per manifestare il suo dissenso contro le Fonderie. Non solo, anche due giornalisti di Fanpage ed un cronista del sito salernitano Zerottonove.it, hanno subito aggressioni sia fisiche che verbali.Immediate il ricorso alle cure mediche e la denuncia per aggressione.

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Ci hanno aggredito e picchiati. È stata una vera e propria incursione da parte degli operai delle fonderie Pisano” – dichiara Marraffa.

 

Scontri alle Fonderie Pisano di Salerno: le reazioni

“Il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, a seguito del grave episodio verificatosi questa mattina alle Fonderie Pisano, esprime massima solidarietà a Martina Marraffa, la giovane da giorni in presidio nei pressi della fabbrica, vittima di un ignobile e ingiustificabile atto di violenza ed intolleranza. Solidarietà anche ai cronisti di Fan page coinvolti nell’episodio.”

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Solidarietà anche dal mondo del giornalismo:
Ordine dei giornalisti della Campania attraverso il suo presidente Ottavio Lucarelli, Sindacato unitario giornalisti Campania e Movimento Unitario Giornalisti “al fianco dei cronisti di Fanpage.it, Antonio Musella e Peppe Pace”

Le scuse dell’assemblea

“I protagonisti di quell’episodio che noi continuiamo a condannare – spiega il segretario Cgil Salerno, Anselmo Botte – questa mattina hanno chiesto scusa a tutta l’assemblea. Io, la Fiom e la Rsu, ci siamo recati al presidio e, a nome di tutti gli operai e in particolar modo degli autori dell’episodio, abbiamo chiesto scusa agli attivisti. È stata l’esasperazione e la paura di perdere il posto di lavoro che ha provocato tutto ciò”.

La redazione di contattolab è vicina ai giornalisti aggrediti. NO#ALLA#VIOLENZA