Nuovo Clan Partenio, in 22 andranno a giudizio. Lamorgese annuncia rinforzi in Irpinia

Nuovo Clan Partenio, in 22 andranno a giudizio. Lamorgese annuncia rinforzi in Irpinia

Il Gip del tribunale di Napoli Rossella Marmo, su richiesta del Pm Simona Rossi ed in sintonia con la DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) di Napoli ha stabilito per il prossimo sei ottobre l’inizio del processo a carico del Nuovo Clan Partenio, da svolgersi presso il tribunale di Avellino (presidente del collegio Luigi Buono).

Ventidue dei ventisette imputati facenti parte del Clan si presenteranno in aula, altri quattro (Ferdinando Bianco, Enrico Galluccio, Pasquale Bianco e Filippo Chiauzzi) hannio chiesto il rito abbreviato, mentre Fiorentino Dello Russo ha patteggiato la pena  e dovra’ scontare un anno e sei mesi di reclusione. Nello stesso procedimento saranno processati Nicola e Pasquale Galdieri, ascesi in poco tempo alle posizioni apicali dell’ex clan Genovese. Costoro sono accusati di aver negli ultimi anni tiranneggiato ed estorto denaro ad imprenditori commercianti dell’avellinese. Si e’ costituito finora come parte civile solo un imprenditore, vittima di estorsione che ha avuto il coraggio di affrontare i membri del clan denunciandoli alle autorita’. Dal processo, che sara’ celebrato di qui a poco, dovra’ emergere in che misura i malviventi hanno abusato delle loro vittime in termini di usura ed estorsione; essi dovranno inoltre rispondere di detenzione di armi ed il giudice dovra’ stabilere se si tratta di associazione a delinquere di tipo mafioso.

Disposto dal Ministro Lamorgese aumento di 14 unita’ alla Polizia di Avellino

Intanto, alla luce dell’omicidio del boss De Paola avvenuto martedi scorso a San Martino Valle Caudina, vi e’ stata sollecitazione al question time del senatore del Gruppo Misto Sandro Ruotolo circa ulteriori misure da prendere per fronteggiare la situazione che, dall’ultimo rapporto della DDA  di Napoli, va peggiorando. Il Ministro Lamorgese, a tal proposito, ha disposto l’assegnazione di 14 nuovi agenti a disposizione della Questura di Avellino che ad oggi si avvale di 455 unita’. Il potenziamento si rende necessario  a causa dell’infiltrazione anche in Irpinia di collegamenti di potenti clan camorristici che prevalentemente operano nel basso Lazio, Toscana e a Roma.