Home Cronaca Terremoto mettono in ginocchio il Centro Italia: tra neve e crolli

Terremoto mettono in ginocchio il Centro Italia: tra neve e crolli

Terremoto, nuove forti scosse di 5,4 e 5,3 in Centro Italia oggi 18 gennaio 2017: Le forti nevicate peggiorano la situazione.

Prima una scossa di terremoto di magnitudo 5.1 alle 10.25, poi una ancora più forte di 5.4 alle 11.14. Una terza forte scossa di terremoto ha colpito il Centro Italia pochi minuti dopo, questa volta di magnitudo 5.3. L’epicentro a nove, dieci chilometri di profondità. Epicentro in un’area compresa tra Amatrice (Ri), Capitignano e Campotosto (Aq). 

Il sisma è stato avvertito anche a Roma e a Chieti, da un lato all’altro della Penisola. La scossa che ha colpito Umbria e Marche lo scorso 31 ottobre aveva avuto una magnitudo del 6.5. La scossa è stata avvertita anche a Roma e a Firenze. Gli altri comuni vicini (entro 10 chilometri) sono Capitignano, Campotosto, Amatrice e Cagnano Amiterno.

Piccoli crolli ad Amatrice, scuole evacuate a Rieti – Nelle zone terremotate, nei comuni di Amatrice e Accumoli, si sono verificati alcuni crolli, come nel caso di un cornicione della Scuola Alberghiera di Amatrice che ha ceduto in seguito alla scossa. I Vigili del Fuoco stanno compiendo ulteriori verifiche ad Amatrice e Accumoli, rese complesse dalla presenza di molta neve. A Rietu, gli studenti sono stati fatti uscire precauzionalmente da molte scuole. A Roma tante chiamate a numero unico di emergenza – A Roma, dopo la scossa di terremoto avvertita distintamente anche nella capitale, tante le segnalazioni e richieste di informazioni giunte al numero unico di emergenza 112. La scossa è stata sentita principalmente ai piani alti di palazzi in vari quartieri della Capitale: da Tiburtina, a Monteverde, dalla Prenestina all’Eur e anche nel centro storico. Tutte le le stazioni dell’A24 sono state chiuse per verificare la presenza di eventuali danni causati dalla scossa di terremoto appena verificata. Lo fa sapere Strada dei parchi.

PIROZZI (AMATRICE): MI CHIEDO COSA ABBIAMO FATTO DI MALE

“Non so se abbiamo fatto qualcosa di male, me lo chiedo da ieri, un metro e mezzo, due metri di neve e ora pure il terremoto. Che devo dire? Non ho parole”. Sergio Pirozzi, Sindaco di Amatrice, lo dice al Tg1 in edizione straordinaria. Pirozzi è molto commosso, “mi riprendo un attimo”, dice alla cronista, poi continua: “proviamo a rialzarci, tanti sacrifici, poi la scossa del 30 ottobre, poi la più grande nevicata dagli anni 50, le temperature più basse degli ultimi 25 anni… Siamo uomini…”. Ci sono notizie di piccoli crolli, “no, nessuno, no, ringraziando Dio”, conclude Pirozzi.