Home Cronaca Morire in sala parto, Lorenzin invia ispettori in Veneto

Morire in sala parto, Lorenzin invia ispettori in Veneto

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Cronaca – Dopo gli ultimi episodi di cronaca,  l’ultimo il 31 dicembre, il ministro della salute Beatrice Lorenzin invia una task force negli ospedali  dove si sono recentemente verificati i casi di decessi di donne al termine della gravidanza.

Con la morte di Giovanna Lazzari, la trentenne bresciana che giovedì 31 dicembre è deceduta agli Spedali Civili di Brescia insieme alla bimba che portava in grembo, salgono infatti a cinque dal giorno di Natale, i casi di giovani donne incinte morte poco prima o durante il parto.

La task force del Ministro Lorenzin, composta dai Dirigenti del Ministero e dell’Agenas, dai Carabinieri del NAS, dal rappresentante delle Regioni, si recherà in Veneto negli ospedali in cui si sono verificati i decessi. La squadra del Ministero, si legge in una nota, “dovrà accertare se a determinare i decessi abbiano contribuito difetti organizzativi e se siano state rispettate tutte le procedure previste a garanzia della qualità e sicurezza delle cure. I risultati delle ispezioni verranno resi noti nei prossimi giorni e, indipendentemente da eventuali responsabilità dirette, saranno oggetto di approfondimenti e di ulteriori iniziative da parte del Ministro”.

Ecco i casi:

Il 25 dicembre una 34enne di Meledo di Sarego, nel vicentino, Anna Massignan, muore nell’Ospedale di San Bonifacio, dopo essere caduta in casa. Non serve a nulla il cesareo d’urgenza, muoiono mamma e bambino.

A Torino nella notte del 26 dicembre muore per arresto cardiocircolatorio in sala parto all’Ospedale Sant’Anna, Angela Nesta di 39 anni. Poco prima aveva partorito una bimba nata morta.

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Il 29 dicembre, all’ospedale di Bassano del Grappa, spira Marta Lazzarin, blogger di 35 anni ricoverata nel pomeriggio alla 27esima settimana di una gestazione. Era arrivata al pronto soccorso con febbre e dolori addominali. A causare il decesso è stato probabilmente il perforarsi del sacco amniotico. Il feto era già morto, forse da un paio di giorni.

Lo stesso 29 dicembre una ragazza di 23 anni, incinta di nove mesi di una bambina, è morta in casa a Foggia per cause da accertare.  I medici degli Ospedali riuniti della città pugliese hanno operato con un cesareo post-mortem. La neonata è in discrete condizioni.

Il 31 dicembre infine muore la bresciana Giovanna Lazzari. La donna lascia il marito e due figli di uno e quattro anni.

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