Home Cronaca Montoro, detenzione e spaccio di droga, arrestato 22enne

Montoro, detenzione e spaccio di droga, arrestato 22enne

I Carabinieri della Compagnia di Baiano ed in particolare i militari della Stazione di Montoro, hanno tratto in arresto un 22enne del luogo, in esecuzione di un’ordinanza per la carcerazione emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane veniva pertanto tratto in arresto e, dopo le formalità di rito, sottoposto alla detenzione domiciliare presso la sua abitazione, dovendo espiare la pena di anni tre di reclusione per i fatti risalenti tra il mese di novembre del 2011 e giugno del 2013 allorquando, in Montoro, si rendeva autore del citato reato.

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CALABRITTO (AV) – DANNEGGIAMENTO BOSCHIVO E FURTO DI LEGNA: DUE PERSONE DENUNCIATE DAI CARABINIERI.

Prosegue l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Montella finalizzata alla prevenzione ed alla repressione dei reati contro il patrimonio. I normali servizi di controllo del territorio sono stati ulteriormente intensificati, pianificandoli in base a fasce orarie e luoghi “sensibili” preventivamente individuati, al fine di contrastare il fenomeno dei furti di legname consumati nelle zone protette del Parco dei Monti Picentini che, in alcuni casi, hanno provocato un vero e proprio scempio dei boschi dell’Alta Irpinia. Già nei mesi scorsi i Carabinieri della Stazione di Senerchia e Bagnoli Irpino, avevano sorpreso e denunciato, in due diverse circostanze, 7 persone che avevano appena abbattuto alcuni di faggi. Proseguendo con gli stessi servizi, i Carabinieri della Stazione di Calabritto, in area montana ed impervia, hanno sorpreso altre due persone che avevano abbattuto alcuni cerri e, tagliati in pezzi lunghi circa 60 centimetri, li stavano portando via.Gli improvvisati boscaioli, una coppia trentenne residente a Calabritto, lei di origine romena, avevano pensato di poter ovviare all’acquisto della legna deturpando i bei boschi dell’Alta Valle del Sele, all’interno di area protetta. Il legname recuperato, circa 40 quintali, è stato posto sotto sequestro e le due persone, ritenute responsabili dei reati di furto aggravato e danneggiamento boschivo, sono state denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo.