Mercati finanziari: differenze tra CFD e trading classico.

Mercati finanziari: differenze tra CFD e trading classico.

Con la crescente diffusione delle monete virtuali, grazie soprattutto al boom economico generato dai Bitcoin, negli ultimi anni non si fa altro che parlare di trading e mercato azionario online.

Dal piccolo risparmiatore al grande investitore la moda degli investimenti nei mercati azionari ha ormai contagiato tutti. Ma come è possibile muoversi in un ecosistema tanto ampio, ricco di sfaccettature senza perdere rapidamente il capitale iniziale?

Se in passato per investire in Borsa era necessario affidarsi al classico broker in giacca e cravatta, oggi, con la diffusione di internet, chiunque desidera investire i propri risparmi nel mercato finanziario può farlo comodamente seduto da casa. Grazie al trading online infatti, è possibile acquistare o vendere asset finanziari attraverso dedicate piattaforme online.

In rete è possibile trovare centinaia di broker su cui iscriversi ed iniziare a fare trading, l’importante è assicurarsi che siano regolamentati da enti di controlli quali la CONSOB per il mercato Italiano e la CySEC per quello Europeo.

L’investimento più conosciuto è certamente riconducibile alla compravendita delle azioni. Tale strumento finanziario può essere negoziato essenzialmente con due strumenti, il CFD, oppure utilizzando il classico trading online. Per quanto riguarda il TOL, si tratta del più classico strumento finanziario per la compravendita di azioni, nasce nel 1999 per venire incontro in maniera semplicistica alle esigenze dei primi investitori della rete.

CFD o Trading? Quale scegliere.

CFD cosa sono e perchè preferirli al trading? Il CFD è l’acronimo di Contracts for Difference (Contratto per Differenza), da come si evince dal nome stesso, sono dei contratti standardizzati o prodotti finanziari di facile negoziazione. Vengono utilizzati nel mercato finanziario da oltre 20 anni e per il loro utilizzo non è necessario la compilazione di documentazione come avviene con l’acquisto delle azioni, ma il tutto puo’ essere gestito in maniera rapida ed efficace attraverso piattaforme di CFD online.

I contratti per differenza nascono essenzialmente per venire incontro alle esigenze dei tanti appassionati che, seppur non disponendo di grandi capitali, possono tuttavia acquisire rapidamente le informazioni di mercato e trasformarle in un significativo profitto. In sostanza i CFD consentono ad esempio di negoziare al ribasso o al rialzo il prezzo di ogni mercato finanziario, siano esse criptovalute, azioni, cambi valutari, indici di borsa o altro.

La reale differenza tra Trading e CFD è nella gestione delle risorse. Con il trading tradizionale si acquisiscono delle azioni con le quali si diventa a tutti gli effetti socio di minoranza. Con i CFD,  non si acquistano le azioni in modo diretto ma il potenziale profitto arriva dalle speculazioni relative all’oscillazioni delle azioni stesse. Insomma i contratti per differenza riproducono in maniera speculare lo stesso valore del loro asset sottostante, nel caso specifico, le azioni.

Altro aspetto da non sattovalutare, la differenza di commissioni. Nel trading tradizionali si avranno dei costi bancari inevitabilmente più elevati, includendo inoltre ulteriori spese di consulenze. Per quanto riguarda l’ambiente CFD, molti broker online non necessitano di applicare commissioni al cliente finale, considerato che il loro guadagno deriva dalle oscillazioni dello spread. Altra notevole differenza è il fattore temporale, gli investimenti sui titoli azionari sono considerati solitamente investimenti a lungo termine. Generalmente bisogna attendere anche anni affinchè un titolo acquistato salga di valore per poterlo vendere. Con i CFD cambia completamente la prospettiva di investimento, è infatti possibile aprire o chiudere posizioni in pochissimi minuti, speculando, appunto, sugli andamenti dei titoli e degli investimenti a breve termine.

Infine concludiamo con la differenza più importante tra Trading e CFD, la leva finanziaria. Mentre per il TOL è possibile investire solo il capitale realmente posseduto, con i contratti per differenza  è possibile investire un capitale anche maggiore rispetto a quello disponibile. Con la leva finanziaria è possibile gestire il rapporto di 1:100, ciò significa che ad ogni euro investito ne corrispondono 100.

In conclusione il trading tradizionale resta sicuramente ancora una soluzione valida ed efficace, ma il mondo dei mercati finanziari continua ad espandere orizzonti su piattaforme più flessibili. Per tali ragioni i CFD continuano e continueranno ad essere uno degli strumenti azionari più utilizzati dai trader di tutto il mondo.