Maxi sequestro di Droga a Napoli, per 3 milioni nascosta sotto le arance

NAPOLI – Un autotrasportatore di Nola (Napoli) è stato arrestato dalla Guardia di finanza che ha scoperto a bordo del suo camion, nascosti sotto un carico di arance provenienti dalla Spagna, otto quintali e mezzo di hashish. L’uomo, 38 anni, è stato fermato dai baschi verdi del comando provinciale di Napoli in prossimità della tangenziale di Napoli. Lo stupefacente sul mercato avrebbe fruttato circa 3 milioni di euro.

Si tratta questo di un maxi sequestro messo a segno dalla  Guardia di Finanza, dalle ultime  statistiche e dalle indagini antimafia  i quartieri napoletani di Secondigliano e Scampia sono i più grandi market della droga in Europa: ogni giorno, centinaia di spacciatori offrono ai clienti provenienti da ogni parte della regione e del Sud Italia – tutte le specie di stupefacenti conosciute. Il successo di questo commercio è dovuto alla politica dei prezzi stracciati, che consente, con appena venti, trenta euro, di acquistare una dose di cocaina e, con poco più della metà, eroina o hashish da fumare o inalare.

Ogni singola piazza di spaccio riesce ad assicurare introiti per oltre 50mila euro al giorno. Secondo alcune informative, ce ne sono almeno venti attive in tutto il circondario nord. Le più importanti della zona sono: Rione Monterosa (cocaina, eroina, kobrett, hashish e marijuana) e i lotti «Ta» e «Tb»; corso Secondigliano (kobrett e cocaina); Vela gialla e Vela rossa (cocaina, eroina, kobrett, hashish e marijuana); rione Berlingieri (cocaina, eroina, kobrett, hashish e marijuana) e Oasi del Buon Pastore (kobrett, ecstasy, hashish e marijuana). Altri giganteschi punti di smercio delle sostanze stupefacenti sono: il quadrivio di Secondigliano, via Bakù, via Roma verso Scampia e via Ghisleri.