Home Attualità IPTV, guardare la serie A illegale, un fenomeno nato negli anni 90

IPTV, guardare la serie A illegale, un fenomeno nato negli anni 90

Oggi il calcio pirata lo si guarda attraverso internet e con le liste IPTV. Negli anni 90, il business della televisione pirata era distribuita su smart card decodificate.

ACQUISTA SU EBAY
Io, lui e nessun altro - Romanzo sulla dipendenza affettiva

Erano gli anni 90 ed in Europa esplodeva il fenomeno delle Pay Tv, ovvero piattaforme televisive satellitari che, attraverso un decoder ed una parabola consentivano la visione di contenuti televisivi in esclusiva. In Italia la Tv satellitare fu affidata a Tele+ (oggi Sky Italia), che, dietro il pagamento di un abbonamento mensile di circa 40mila lire, offriva la visione di eventi sportivi in esclusiva (Serie A e Serie B), film e intrattenimento.

Nonostante un costo piuttosto abbordabile, soprattutto paragonato a quelli odierni, nasceva la pirateria televisiva. Grazie a strumentazioni neppure tanto sofisticate, gruppi di “appassionati” riuscirono a decriptare i codici di visione della Pay Tv, creando le ormai storiche “smart card pirata“, che, al costo di 10 mila lire, consentivano la visione di tutto il calcio italiano. Nacque il business (miliardario per l’epoca) della pirateria televisiva.

IPTV illegali, un fenomeno lungo trentanni.

Nonostante i primi sequestri, le prime multe, e i primi arresti, la pirateria televisiva è cresciuta anno dopo anno. Oggi, solo in Italia sono quasi 3 milioni le persone che utilizzano in maniera continuativa le IPTV illegali. Eh già, perchè oggi non sono più necessari codici decriptati o smart card. In realtà non sono necessari neppure il decoder, la parabola o conoscere il vicino “furbetto”. Oggi è sufficiente una connessione ad internet di 6 Mbps, una casella email, e con poco più di 10 euro è possibile avere la Pay Tv mondiale a portata di mano! No, non si tratta di un refuso, attraverso le applicazioni Iptv per smartphone, è possibile guardarsi Calcio, Basket, Tennis, Film, Serie TV, in maniera illegale, direttamente sul proprio smartphone.

Come competere con un servizio IPTV illegale da 10 euro?
Sky ci sta provando con la piattaforma NOW TV, grazie al quale è possibile guardare in streaming tutti i pacchetti dedicati al satellite. Film, Serie TV, Serie A, Champions League, Europa League.

Solo il ticket dedicato allo sport ha un costo di circa 30 euro al mese (spesso scontato lo si trova tra le 20 e le 25 euro). Lo abbiamo provato e siamo rimasti soddisfatti, la visione è fluida ed in HD. Tuttavia, 30 euro possono rappresentare ancora una barriera, considerato che con 10 euro i pirati offrono migliaia di canali in Hd. Oltretutto per i prossimi due anni Sky non avrà l’intero pacchetto dedicato al calcio. Sarà Dazn infatti, al costo di 9.99 euro al mese, a trasmettere 114 partite in esclusiva della Serie A, tutta la Serie B, La Liga Spagnola ed il campionato Francese.

Dunque, tirando le somme, per godersi il meglio del calcio e dello sport italiano ed internazionale bisognerebbe spendere ogni mese poco meno di 40 euro: 30 euro per il ticket sport di Now Tv e 10 euro per lo streaming di Dazn. Prezzo sufficiente per abbattere le Iptv a 10 euro al mese? Noi ci auguriamo di si, ma restiamo molto dubbiosi. Magari se Sky diminuisse il prezzo da 30 a 20 euro, sicuramente migliaia di utenti pirata potrebbero quantomeno farci un pensiero. Staremo a vedere.