Home Cronaca Indonesia si aggrava il bilancio del terremoto di questa mattina

Indonesia si aggrava il bilancio del terremoto di questa mattina

INDONESIA –  Una violentissima scossa di terremoto ha colpito questa mattina la costa nord dell’isola indonesiana di Sumatra, nello stretto di Malacca. La provincia di Aceh, territorio ad autonomia speciale all’estremità settentrionale di Sumatra, è stata la zona più colpita alle prime luci dell’alba (in Italia, invece, era tarda sera) dalla forte scossa di magnitudo 6.5, mentre l’epicentro è stato localizzato in mare. Al momento non si conosce l’entità dei danni, ma si sa soltanto dai primi soccorsi che sarebbero più di 100 le persone morte, bilancio che è destinato ad aumentare. Infatti, le prime fonti raccontano di casa, negozi, moschee e quant’altro crollato. Tante le persone giunte nella città di Aceh per prestare il proprio aiuto. Diverse, infatti, sarebbero le persone ancora sotto le macerie. I soccorritori nel frattempo hanno già azionato il piano di emergenza previsto in questi casi di calamità naturali. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e dell’agenzia geologica statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro 10,2 km a nord di Reuleuet. Nel 2004 la costa ovest di Aceh era stata l’epicentro della violentissima scossa di magnitudo superiore a 9 che ha causato il maremoto in cui hanno perso la vita circa 250mila persone tra i paesi dell’Oceano Indiano. Al momento, però, non sarebbe stato lanciato nessuna allerta tsunami.

Il maremoto dell’Oceano Indiano e della placca indo-asiatica del 26 dicembre 2004 è stato uno dei più catastrofici disastri naturali dell’epoca moderna, che ha causato centinaia di migliaia di morti. Ha avuto la sua origine e il suo sviluppo nell’arco di poche ore in una vasta area della Terra: ha riguardato l’intero sud-est dell’Asia, giungendo a lambire le coste dell’Africa orientale, destando per questo, insieme all’ingente numero di vittime, notevole impressione tra i mezzi di comunicazione e in generale nell’opinione pubblica al mondo.

L’evento ha avuto inizio alle ore 00:58:53 UTC del 26 dicembre 2004 quando un violentissimo terremoto – con una magnitudo momento di 9,3[2] (originariamente di 9,0) – ha colpito l’Oceano Indiano al largo della costa nord-occidentale di Sumatra (Indonesia).

Tale terremoto è risultato il secondo più violento degli ultimi quarant’anni, dopo il sisma che colpì Valdivia in Cile il 22 maggio del 1960. Ha provocato centinaia di migliaia di vittime, sia direttamente sia attraverso il conseguente maremoto manifestatosi attraverso una serie di onde anomale alte fino a quindici metri che hanno colpito sotto forma di giganteschi tsunami vaste zone costiere dell’area asiatica tra i quindici minuti e le dieci ore successive al sisma.