Imprenditore ucciso in casa con un colpo di pistola, indagato il figlio

Padova- Un caso di Giallo a Selvazzano: trovato un cadavere di un noto imprenditore colpito da colpi d’armi, a chiamare gli inquirenti sarebbe stato il figlio dell’uomo. Sul posto  gli inquirenti non lo hanno creduto e, infatti, nella tarda mattinata di sabato lo hanno arrestato con l’accusa di omicidio. I militari che sono intervenuti sul posto hanno raccolto la testimonianza del ragazzo che poi è stato portato in caserma.

Secondo quanto raccontato dal giovane il padre Enrico Boggian si trovava sul divano della taverna, al piano seminterrato della casa, quando lui è entrato in casa e lo avrebbe rinvenuto morto in casa con la testa fracassata. E’ stato trovato all’interno della sua abitazione di via Monte Santo morto, con la testa fracassata. Inoltre, su un tavolo in bella vista era stato rinvenuto un Rolex da 8mila euro ma dell’arma di piccolo calibro non vi era alcuna traccia.

Le indagini sul delitto di Enrico Boggian non solo sulla mancanza dell’arma del delitto e di segni di effrazione alla casa ma anche sul fatto che il corpo dell’uomo non presentava segni di colluttazione. Si tratta di un fucile, che apparteneva al nonno paterno del 16enne. Gli inquirenti hanno iniziato a formulare le prime ipotesi su chi potesse essere l’assassino.

Enrico Boggian, questo il nome della vittima, aveva 52 anni e faceva l’imprenditore. Il figlio 16enne, invece, dopo aver chiamato i soccorsi per il ritrovamento del padre, per terra, ormai privo di vita, ha avuto un mancamento ed è stato trasporto in ospedale dove è rimasto fino al pomeriggio per una forte cefalea. L’uomo abitava nella bifamiliare al civico 13/A di via Monte Santo, insieme alla moglie, al figlio maggiore e alla figlia più piccola di 13 anni.