L’economia Italiana in ripresa più velocemente del previsto

L’economia italiana si riprenderà più velocemente del previsto nel terzo trimestre, dopo aver subito uno dei più duri blocchi d’Europa, ha detto il ministro delle Finanze Roberto Gualtieri. Una situazione non proprio piacevole, ma che pare, possa avere un lieto fine nel breve periodo, seppur solo parzialmente. La produzione si espanderà più del 9,5% previsto nell’ultimo piano finanziario del governo, ha detto Gualtieri in un’intervista al Forum Ambrosetti di Cernobbio, nel nord Italia, domenica scorsa. Si tratta di un risultato significativamente superiore alla mediana del 7,9% delle previsioni elaborate, e che porrebbe l’economia su un percorso di ripresa più veloce.

“Le misure di emergenza che abbiamo adottato avevano l’obiettivo di sostenere il sistema produttivo, l’occupazione e i redditi”, ha confermato Gualtieri. “Sono state decisive per consentire la ripresa dell’economia italiana, come sta accadendo ora”.

Un piano piuttosto solido

Gualtieri ha anche rivelato che un piano aggiornato di finanza pubblica che sarà presentato nelle prossime settimane e fisserà un obiettivo “significativo” a lungo termine per la riduzione del debito.

statua | contattolab.it“Presenteremo a fine settembre il nostro documento fiscale, che avrà un orizzonte non solo triennale ma anche a più ampio raggio temporale, dove definiremo una traiettoria di riduzione del nostro rapporto debito/PIL che sarà significativa e sostenibile”, ha detto. Questo sarà possibile attraverso misure fiscali a medio termine e investimenti nella produzione con i fondi di recupero dell’Unione Europea.

Il governo del Primo Ministro Giuseppe Conte è sotto pressione per spostare l’attenzione dalla protezione dei posti di lavoro e delle imprese al rilancio della crescita. Ora sta elaborando progetti per la prevista quota italiana di 209 miliardi di euro del fondo di recupero dell’Unione Europea.

Pur riconoscendo che le azioni della Banca Centrale Europea hanno un ruolo chiave nel controllo dei rendimenti obbligazionari, Gualtieri ha sottolineato come i solidi fondamentali dell’economia italiana e il basso debito privato stanno anche riducendo gli spread. Ci sono anche le discussioni sul gioco online, pesantemente tassato; per via di queste manovre non è semplice trovare i nuovi casinò quest’anno, per via dello slittamento di nuove licenze.

Accelerare la ripresa eliminando gli sprechi

Molte persone, non hanno potuto evitare di menzionare gli sprechi fatti dal governo. Parliamo di piccole macchioline, che però sono capaci di creare buchi da milioni di euro. Guardiamo ai 45 milioni spesi per dei banchi con rotelle comprati non si sa bene dove o le decine di milioni di euro spesi per mascherine commissionate ad aziende (fantasma?), in cambio di prodotti mai pervenuti.

Insomma, senza questi piccoli blocchi, la ripresa di un popolo come quello italiano potrebbe essere ancora più veloce. Questo darebbe più credito del nostro paese agli occhi di investitori e di coloro che guidano l’Europa, in modo da allontanare l’idea di mozioni di sfiducia.

Riuscirà questo governo nel suo compito?

Il governo attualmente in carica ha avuto molte critiche nei mesi passati. Lo hanno definito un governo di dilettanti e poco serio. Parliamo soprattutto dei membri del Movimento 5 Stelle, pesantemente criticati in passato.

Un ministro della giustizia ex disc jockey, un ministro del lavoro ex ‘bibitaro allo stadio’ e via dicendo. Insomma, nonostante la professione del ministro non la si possa insegnare a scuola, ci sono molti dubbi su questo governo e tante persone pensano che non possano aiutare il paese.

Detto questo, l’Italia nel suo lungo curriculum di premier e ministri, ha avuto decine e decine di persone dal passato poco etico, per questo, mai giudicare l’ospite dall’abito. I prossimi mesi saranno decisivi per il nostro paese e rimarremo a vedere quello che succederà con il passare del tempo. Da parte nostra, speriamo che questo piano a lungo termine possa funzionare e sistemare le cose una volta per tutte.