Calabria in ginocchio, seconda vittima, parte la gara di solidarietà

Al via la task force, per il rientro dell'emergenza

Maltempo – Continuano i danni causati dalla pesante ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha devastato tutto l’estremo sud della penisola ma in modo particolare la Calabria. Nelle ultime ore  giunge la notizia di un altra vittima, dopo l’uomo travolto dal torrente, oggi un giovane operaio di 25 anni,  Pasquale Princi, è morto colpito da un palo della luce mentre assisteva ai lavori per il ripristino dell’energia elettrica nella zona di San Roberto, in provincia di Reggio Calabria. La zona più colpita dalla forte indata di maltempo è quella ionica, dove la ferrovia tra Melito e Monasterace è stata praticamente spazzata via dall’acqua, la strada statale ha subito smottamenti e danni rilevanti, al punto che la zona è semi-isolata. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco nel capoluogo per la messa in sicurezza dei cittadini, molti dei quali rimasti intrappolati nelle loro abitazioni o nelle autovetture a causa delle frane e degli allagamenti. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio e il capo del dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, si sono recati a Reggio Calabria per un sopralluogo delle aree colpite e per fare un punto della situazione assieme al presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, e al prefetto reggino, Claudio Sammartino sui danni provocati dal maltempo. Intanto i cittadini, iniziano a rialzarsi, per ricostruire quanto distrutto dal maltempo, la Calabria come il Sannio è vittima secondo i dati diffusi  dalla Coldiretti,  dell’edilizia abusiva, infatti sarebbero 160 mila i cittadini che vivono in zone a rischio per le frane in Calabria, la regione forse con il maggior numero di persone in pericolo. A questi, si aggiungono i 59 mila calabresi minacciati dalle alluvioni.

In queste ore continua la task force di forze dell’ordine, protezione civile, vigili del fuoco e tantissimi cittadini volontari armati di vanga e stivali, per riportare una situazione di semi-normalità. E’ stata anche avviata come per il Sannio, una raccolta fondi per gli alluvionati della Calabria.