Home Cronaca Cairo, cimitero del mediterraneo l’europol riapre il caso

Cairo, cimitero del mediterraneo l’europol riapre il caso

Esteri – Il meditteraneo un cimitero a cielo aperto, troppi naufragi di clandestini, su una delle tragedie dello scorso aprile,  ” il capo dell’Europol, Rob Wainwright ha deciso di riaprire le indagini. Sul naufragio, troppe le negligenze, cavillosità burocratiche che hanno portato più di 500 persone nel dimenticaotio. Eppure il naufragio del 9 aprile scorsoè stato uno dei peggiori del 2016,  un record di vittime legato all’immigrazione clandestina nel Mediterraneo. Sulla vicenda drammatica  l’Europol,  ha  sollecitato una lunga inchiesta giornalistica, ha deciso di fare luce sulla strage, che ha visto centinaia di  rifugiati abbandonati in mare,  morire annegati, da mercanti di uomini che avrebbero potuto recuperarli dopo che la loro imbarcazione era andata a fondo. Un risultato pubblicato in un dossier anche da Medici senza Frontiere, une delle ONG internazionali che opera ogni giorno per l’emergenza immigrati. Dal 2016  a oggi si ricordano molte vittime, difatti dal 1 gennaio a oggi sono almeno 4.690 uomini, donne e bambini che sono morti cercando di attraversare il Mediterraneo, circa 1.000 in più rispetto a tutto il 2015. Il caso del “naufragio dimenticato” è stato riproposto dalla Bbc e dalla Reuters, che hanno preso a scavare sulla vicenda immediatamente dopo che si era venuto a sapere, grazie alle autorità italiane, della tragedia. Ma questa era già avvenuta da una settimana: i superstiti da salvare ormai erano molto pochi.

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