Mediocri! Avellino meritatamente battuto in casa dal Vicenza.

rastelli avellino

Il Pre Gara – L’Avellino ha la ghiotta opportunità di balzare da sola al secondo posto dietro un incredibile Carpi, i risultati odierni consentirebbero agli irpini vincendo di portarsi a 26 punti solo 2 lunghezze in meno dei Romagnoli. I lupi di Rastelli affrontano un Vicenza reduce dalla bella vittoria ai danni della Pro Vercelli,la prima targata mister Pasquale Marino. Rastelli rafforza la linea difensiva passando dal classico 3-5-2 ad un più corposo 4-4-2 con Fabbro in panchina al posto del rientrante Pisacane. In difesa confermati Visconti e Chiosa il primo spostato a sinistra per coprire lo schema più largo. D’angelo ed Arini i perni di centrocampo mentre in avanti la coppia Castaldo affianca Comi.Il Vicenza risponde con un modulo 4-3-3 con i due laterali di attacco pronti a coprire anche la linea difensiva. Recuperati anche gli indisponibili Giacomelli in difesa e Di Gennaro esterno sinistro d’attacco.

CRONACA DELLA PARTITA

Inizia il primo tempo – l’Avellino resta negli spogliatoi, approccio alla gara inconsistente, molle. Pronti via al 4′ Zito perde palla a centrocampo, l’ex Nocerino Lavarone invita moretti alla conclusione che sfiora di pochissimo il palo alla destra di Gomis. L’Avellino accusa il colpo e non riesce a creare nessuna trama di gioco degna di nota.

Al 27esimo minuto il Vicenza passa meritatamente in vantaggio Laverone dalla destra calibra un perfetto cross per l’accorrente Cocco che liberatosi dalla marcatura al limite dell’aria la mette alle spalle dell’incolpevole numero uno biancoverde. Gran bel gesto tecnico, smarcatura e colpo al volo dal limite dell’aria- Pubblico Irpino incredulo.

Ci si attende una rapida reazione dei lupacchiotti ma tarda ad arrivare, il primo vero tiro in porta arriva al 45esimo quando Zito confeziona un bel cross dalla sinistra ma Arini si fa anticipare, si va al riposo con il meritato vantaggio degli ospiti, capaci di imbrigliare tutti gli schemi di Rastelli con facilità disarmante.

Si rientra in campo per il secondo tempo, i tifosi chiedono a gran voce una svegliata generale, passano due minuti e l’Avellino crea un azione pericolosa. Zito approfitta di un errore difensivo del Vicenza, in corsa prova la conclusione dal limite ma il sinistro viene parato in due tempi dall’ottimo Bremec.
La partita torna ad essere piatta e noiosa, il Vicenza si difende con ordine, l’Avellino non riesce a creare molto. Al 20esimo minuto ci prova Kone che da lontano prova una bella conclusione che però impatta sulle maglie difensive.

Raddoppio del Vicenza al 29esimo annullato per sospetta posizione irregolare. Al 36esimo gol annullato anche all’Avellino,tra le proteste di Rastelli.
Il Vicenza arretra, l’Avellino prende campo e inizia a giocare un calcio più armonioso, al 39esimo occasionissima per il nuovo entrato Arrighini, calcio piazzato di Visconti elevazione e stacco di testa sontuoso ma un altrettanto strepitoso Bremec sventa il pareggio. Inutile assalto finale degli uomini di Rastelli, il Vicenza torna a vincere fuori casa dopo 9 mesi, l’Avellino come lo scorso anno fallisce nuovamente la prova di maturità.