Arrestato in Brasile il presunto assassino di Pamela Canzonieri

BRASILE – Nelle prime ore dell’alba è stato tratto in arresto uno dei sospettati autori dell’assassinio di Pamela Canzonieri, l’italiana trovata morta giovedì scorsa nello stato di Bahia in Brasile. A comunicarlo è stato il portavoce della polizia locale, il signor Alberto Maraux. A rendere noto l’entità del presunto omicida è stato una tv locale. Il presunto omicida della donna italiana sarebbe, quindi, un 31enne del luogo che stando sempre a quanto diffuso dalle forze dell’ordine era vicino di casa di Pamela Canzonieri. L’uomo conosciuto già alle forze dell’ordine per spaccio e traffico di droga si troverebbe ora a disposizione del magistrato, per spiegare la sua posizione. Gli uomini della polizia starebbero vagliando anche altre ipotesi e ascoltando alcuni testimoni. Tra i diversi sospettati ci sarebbe anche una donna, di cui al momento non se ne conosce l’identità. Un fascicolo contro ignoti è stato aperto anche dal procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia. Intanto gli amici di Pamela hanno organizzato una fiaccolata a Ragusa per ricordarla e chiedere “giustizia”.
Pamela Canzonieri lavorava in un albergo come cameriera e receptionist. Era in Brasile da un paio d’anni. Era andata prima per le vacanze e poi avendo trovato lavoro si era stabilizzata nello stato di San Paolo. I suoi genitori e la sorella minore vivono a Ragusa. A scoprire della morte della donna è stata la sorella più giovane, Valeria, che sulla bacheca di un’amica di Pamela, ha letto in portoghese l’addio alla sorella.

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, la famiglia è tornata a denunciare di essere stata lasciata sola dalle istituzioni. In un post sul gruppo aperto su Facebook, “Verità per Pamela”, la sorella della giovane ha nuovamente criticato il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto. Sul caso è intervenuto anche il ministro degli esteri, Paolo Gentiloni che afferma di aver lavorato moltissimo con le autorità brasiliane.