Alzheimer, combatterlo con lo stile di vita, la demenza può diminuire del 30%

Nel mondo si contano 50 milioni di persone malate di demenza, un numero che purtroppo è destinato a crescere nel corso dei prossimi decenni, si parla di 56 milioni di malati entro il 2030, e addirittura 115 milioni entro il 2050, ma l’aspetto più preoccupante è che la forbice di età dei colpiti diventerà più ampia.

Vi siete mai chiesti quanto uno stile di vita sbagliato possa influenzare negativamente la vostra salute? Bhe, probabilmente no, considerato che, secondo un recente sondaggio, il 58% degli Italiani continua a preferire vizi, ozio e menefreghismo piuttosto che curare e migliorare la propria condizione di vita, in favore di un salute di ferro.

Sono tante le patologie gravi ad essere influenzate pesantemente da un pessimo stile di vita, il fumo, ad esempio, aumenta il rischio di tumori, l’obesità aumenta i fattori di rischio di malattie cardiache. Altra patologia molto grave e fortemente influenzata da comportamenti sbagliati è la demenza, più comunemente conosciuta come Alzheimer.

Prevenire l’Alzheimer con lo stile di vita!

Tuttavia la prevenzione potrebbe essere la chiave per cercare di frenare il progredire della malattia, secondo un recente studio, che in realtà va a rafforzare altre decine di ricerche dallo stesso epilogo, modificando radicalmente il proprio stile di vita (sbagliato), almeno una persona su tre potrebbe effettivamente tenere lontano l’Alzheimer.

L’ideale secondo lo studio, sarebbe insegnare un modello educativo fin dall’infanzia. Sono 9 i fattori principali che aiuterebbero a tenere lontano la malattia, evitare il fumo, l’acool, curare l’ipertensione, controllare il diabete, curare la depressione, evitare l’allontanamento o l’isolamento sociale, mangiare in maniera salutare ed eseguire attività fisica, basso livello istruttivo.

Sport e dieta contro la demenza.

Due punti fondamentali per combattere la demenza sono una corretta alimentazione, ed una sana programmazione sportiva. Bisogna mangiare in maniera salutare, seguendo una dieta equilibrata che possa rafforzare e migliorare l’intero organismo. Non deve mancare lo sport, altra chiave fondamentale. Non si tratta di diventare dei professionisti in questa o quella disciplina, 60 minuti a settimana di corsa-passeggiata-bici, sono più che sufficienti per tenere attivo l’organismo e soprattutto mantenere sveglio e attivo il cervello. Non avete più scuse, basta trascorrere ore sui social, la vita si vive fuori!

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