Home Attualità Unioni civili, a Roma parte il registro con 17 coppie

Unioni civili, a Roma parte il registro con 17 coppie

Roma si veste da Capitale dei diritti, e con una grande festa in Campidoglio inaugura il registro delle unioni civili, approvato dall’Assemblea capitolina il 28 gennaio scorso, con l’iscrizione delle prime 17 coppie: coppie di tutti i tipi, 7 di uomini, 4 di donne e 6 di uomini e donne, omosessuali ed eterosessuali, che insieme alle proprie famiglie, genitori, figli e amici, hanno partecipato al ‘Celebration Day’ organizzato nella sala della Protomoteca di Palazzo Senatorio e celebrato dall’assessore alle Pari opportunità di Roma Capitale, Alessandra Cattoi. Insieme a lei, a registrare le unioni anche i consiglieri capitolini Imma Battaglia (Sel), prima firmataria della delibera che ha istituito il registro, Giulia Tempesta (Pd), Svetlana Celli (Lista Marino), Riccardo Magi (Radicali), Massimo Caprari (Cd) e Virginia Raggi (M5S), il presidente dell’Assemblea capitolina, Valeria Baglio, e ancora i consiglieri Gemma Azuni (Sel), Fabrizio Panecaldo (Pd), Gianluca Peciola (Sel) e Francesco D’Ausilio (Pd).

“Oggi è una giornata da segnare sul calendario, registriamo le prime coppie e quindi registriamo i diritti. Coppie di uomini, di donne, di uomini e donne, semplicemente coppie che si amano e che vogliono suggellare la loro vita insieme”, ha detto Cattoi. Ancora una volta diciamo che a Roma l’amore conta e i diritti contano, che tutte le persone hanno pari dignità come dice la bellissima Costituzione, che vanno rimossi gli ostacoli all’uguaglianza dei diritti di tutti i cittadini”. Poi un appello al Parlamento: “Le unioni civili devono essere legge anche in Italia”.

(dire.it)