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Bastano 100 minuti di attività fisica a settimana per stare bene e vivere a lungo

La medicina spesso è la cura, la sola soluzione che ci rimane per guarire da patologie più o meno gravi, tuttavia, esiste ed è disponibile per tutti, una medicina ancora più potente, forse la più geniale mai creata, ed è gratis, ed indolore! LO SPORT! Non solo si occupa di migliorare la nostra salute, ma può diventare anche il più grande social network mai creato, la realtà!.

Quando si pratica sport, si vive nel mondo reale, se vai a correre puoi ammirare paesaggi, immergerti nel verde, respirare aria di mare. Se preferisci la palestra, starai a contatto con decine di altre persone, con le quali potrai avere dei dialoghi reali! Conoscere gente nuove, fare tante belle esperienze. A conti fatti, non è poi un gran sacrificio dedicare 100 minuti a settimana!

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Sono sufficienti solo 100 minuti a settimana di corretta attività fisica, ovvero 15 minuti al giorno, per stare bene, migliorare la salute, allontanare patologie cardiache e soprattutto rallentare la vecchiaia! Quale sport scegliere? Poco importa, aerobico, moderato, dipende dal tuo fisico e dalla tua età, quello che conta è MUOVERSI! Insomma, bisogna evitare la sedentarietà, soprattutto oggi che siamo costretti a vivere in una società informatizzata troppo immobile!

Dunque, non si tratta di un impegno fisico e temporale inaccessibile, tutti possiamo ritagliarci uno spazio di 15 minuti al giorno. Chiaramente non ti ritroverai un fisico scolpito, con addominali all’ultimo grido o pancia completamente piatta, tuttavia sarebbero sufficienti per farti stare fisicamente bene. Per i bambini e gli adolescenti invece, i minuti da dedicare allo sport dovrebbero essere circa 60 al giorno, con molta moderazione e sotto controllo.

 

Situazione giovanile

Qual è la situazione tra i giovani? “L’aumento della sedentarietà di bambini e adolescenti desta allarme. Solo il 34% degli adolescenti europei di età compresa tra 13 e 15 anni è fisicamente attivo ai livelli consigliati dalle presenti linee guida. Ciò contribuisce all’aumento dei bambini sovrappeso ed obesi in Europa, soprattutto tra le fasce socioeconomiche più deboli”. I dati raccolti dalla «Childhood Obesity Surveillance Initiative» [COSI, l’iniziativa di monitoraggio dell’obesità infantile] condotta in Europa dall’OMS dimostrano che, in alcuni paesi, quasi il 50% dei bambini di otto anni di età sono sovrappeso e oltre il 25% è obeso.

Queste alcune indicazioni per affrontare lo sport:

1. La “dose” giusta di movimento. Gli studi scientifici suggeriscono di praticare 3 allenamenti la settimana. In pratica, un giorno sì e uno no;
2. Rispettare l’intervello tra gli esercizi con un allenamento ad alta intensità, seguito da 3-4 minuti di recupero;
3. L’allenamento a digiuno. Lo sport svolto con una scarsa disponibilità di energia aziona l’enzima della vita, l’AMP chinasi che, se attivato, sostiene la longevità. Questa molecola viene attivata proprio quando la cellula ha poca energia;
4. L’allenamento ‘concorrente’, ovvero, non solo allenamento aerobico. Al corpo serve esercitare anche la forza muscolare. Abbinare i due tipi di allenamento nell’arco della giornata o della settima;
5. L’importanza dell’idratazione. Bisogna bere sempre e nelle giuste dosi, due litri d’acqua al giorno, anche quando non si ha sete;
7. La giusta intensità. Il fiato è un buon metro di misura dell’intensità di un allenamento. Nella prima fase di riscaldamento la respirazione non deve essere mai affannata.

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Annabella cartomante