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Sociale, attuazione legge Dopo di noi: nasce Trust in life

Servizio Sociale – Attuazione legge per il dopo di Noi, nasce  Trust in Life, ovvero il primo trust di un istituto di credito italiano in attuazione della Legge sul Dopo di Noi.

 Trust in life è il primo multibeneficiario in assoluto, che nasce appunto nel contesto della Legge 112 del 2016 a favore delle “persone con disabilità grave e prive del sostegno familiare” per assicurare benessere, autonomia e pieno inserimento nel contesto sociale.

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Iniziativa messa a punto nel contesto del progetto di partnership “Durante e dopo di noi”. Un protocollo d’intesa che vede UBI Banca insieme ad Anffas Onlus (Associazione di genitori, familiari e amici di persone con disabilità che opera da oltre 50 anni presente sull’intero territorio nazionale) e al Gruppo Cooperativo CGM (la più grande rete di imprese sociali in Italia). Sono 127 mila, infatti, le persone in Italia colpite da disabilità grave non determinata da invecchiamento, potenziali beneficiarie della Legge, come rilevato da uno studio AICCON, Associazione no-profit per la promozione  della Cultura e della Cooperazione.  Un provvedimento non a caso noto anche come “Durante e dopo di Noi”, in quanto ha portato al centro del dibattito e all’attenzione di operatori e famiglie sia il periodo in cui le persone con disabilità sono ancora affiancate dai genitori, sia quello in cui questo affiancamento viene sostituito da strutture che riproducono le condizioni abitative e relazionali della casa familiare.

Il progetto Trust in Life

Il progetto Trust in Life si basa su 2 pilastri: da una parte il Progetto di Vita, a sostegno delle persone affette da disabilità realizzato da Anffas e CGM al termine di un percorso di co-progettazione tra i beneficiari, le famiglie e gli operatori del Terzo Settore; dall’altra il trust multibeneficiario predisposto da UBI Trustee per gestire le risorse economico-finanziarie e immobiliari integrandole con i patrimoni familiari/personali, grazie al supporto di UBI Comunità.

E così, a supporto del progetto, viene lanciato un bando per un ristretto numero di iniziative candidate da soggetti del Terzo Settore appartenenti alla rete Anffas e GCM, dove cinque progetti selezionati verranno sostenuti da UBI Banca che rinuncerà ad una quota parte dei propri ricavi relativi alla nuova carta di credito Hybrid. Teleborsa ha incontrato Massimo Lodi,  Direttore Generale UBI-Trustee, chiedendo in cosa consista più esattamente il Trust e quali siano le sue funzioni: “Il Trustee è l’ente gestore che gestisce i trust previsti dalla legge 112. Il trust è un insieme di beni segregati che non ha personalità giuridica e che deve operare attraverso un qualche soggetto che realmente operi fisicamente. Quindi il Trustee, non solo nella legge 112, in generale è il fornitore dei servizi di trust pur essendo un qualche cosa separato dal trust stesso. Nel nostro caso UBI Trustee è una società del gruppo UBI che come oggetto sociale e mission ha la costituzione e gestione di trust”.

Un progetto questo che attua finalmente la gestione dei beni finanziari dei familiari che hanno a cuore il futuro dei propri figli disabili, una conquista di diritti e civiltà.

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Annabella cartomante