Home Attualità Processato per aver giocato a Pokemon Go in chiesa

Processato per aver giocato a Pokemon Go in chiesa

MOSCA – E’ iniziato  questa mattina in Russia il processo che vede il blogger 22enne Ruslan Sokolovski accusato di “istigazione all’odio” e “violazione del diritto alla libertà di coscienza e di religione” per aver giocato a ‘Pokemon Go’ nella cattedrale di Iekaterinburg, il famoso gioco online che ha coinvolto migliaia d’adolescenti nel mondo. Dietro le sbarre da fine ottobre a metà febbraio, il giovane Ruslan rischia fino a sette anni e mezzo di reclusione: era stato inizialmente posto ai domiciliari dopo aver pubblicato ad agosto sul suo blog un video che lo ritrae impegnato a catturare i mostriciattoli virtuali di ‘Pokemon Go’ nella cattedrale “Sul sangue”, costruita sul luogo dell’eccidio della famiglia dell’ultimo zar, Nicola II.

Il 28 ottobre però il tribunale di Iekaterinburg ne aveva ordinato la custodia cautelare in carcere accusandolo di aver violato i domiciliari perché un’amica gli aveva fatto visita per il suo compleanno. A febbraio è stato di nuovo posto ai domiciliari.

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