Home Salute Mangiare sano e bene: 7 cibi che aiutano la memoria e rinforzano...

Mangiare sano e bene: 7 cibi che aiutano la memoria e rinforzano il cevello

Condividi

La memoria è la custode della nostra intera esistenza, grazie alla quale riusciamo a tenere in vita dei ricordi preziosissimi, un esperienza vissuta vent’anni prima, il piacevole ricordo di un amico che ci ha lasciato troppo presto, i primi amori. Insomma la memoria è probabilmente una delle caratteristiche più importanti ed affascinanti dell’essere umano.

Una dono che va conservato con la massima cura. Con il passare degli anni, esattamente come accade fisiologicamente per il corpo umano anche il cervello tende ad invecchiare, anzi più che invecchiare, si rilassa, si posiziona in modalità standbay, questo di solito accade perchè l’uomo con il passare degli anni è portato alla sedentarietà, al riposo, di conseguenze anche il nostro motore portante, non essendo impegnato, se la prende comoda.

PUBBLICITÀ

Ed ecco che i ricordi, una volta nitidi, sbiadiscono, si diventa più distratti e ci si dimentica delle cose. Questo appena descritto è il percorso naturale che affronta il cervello nel corso degli anni, tuttavia, la vita è decisamente cambiata, tutto è diventato estremamente veloce, ed ecco che anche i più giovani, super impegnati tendono ad essere eccessivamente distratti. Ma niente paura, come al solito la natura offre sempre un rimedio intelligente, una soluzione che in questo caso è anche decisamente piacevole. Basta infatti aprire il frigorifero di casa per aiutare ad accrescere la propria capacità mnemonica, non fissando la luce chiaramente, ma nutrendosi di 7 alimenti(o derivati), che, secondo Elisabetta Menna, ricercatrice dell’Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano), sono un vero toccasana per la nostra memoria.

Sette sono gli amici alimenti elencati dalla ricercatrice : “Uova, germe di grano, arachidi, merluzzo, semi di girasole, caffè e cioccolato fondente – sono alcuni dei cibi che più aiutano il cervello e la memoria” perché  “ricchi dicolina, un coenzima chiave e fondamentale per mantenere integra la struttura cellulare e le funzionalità del sistema nervoso”. E ancora perché prodighi di “vitamina B”.

Questi alimenti, aiutano in modo specifico la memoria a lungo termine, quindi tendono a riportare alla luce, ricordi molto lontani. Non solo miglioramenti alla memoria, questi cibi, consumati in modo regolare, contribuiscono ad un benessere generale anche del sistema nervoso, della capacità di attenzione e di partecipazione.

Il cioccolato fondente
Contiene flavonoidi che rappresentano un valido aiuto per prevenire e scongiurare la perdita di memoria.

Il Caffè
L’oro nero, con la presenza di caffeina migliora l’acutezza mentale, oltre a prevenire stati depressivi. Aiuta inoltre il cervello a mantenere uno stato di salute ottimale.

Broccoli ,cavoli,cavolfiori
contengono vitamina C e acido folico e hanno un effetto positivo sulla memoria, la concentrazione e l’attenzione”

PUBBLICITÀ

Spinaci

“Ricchi di luteina, un importante antiossidante, proteggono il cervello dal declino cognitivo”.

Noci
“perché contengono acidi grassi omega3 e omega6, vitamina E e B6 che sono molto utili per mantenere la funzionalità del sistema nervoso”.

Uova
 Il tuorlo è una grande fonte di colina, il coenzima “amico” del sistema nervoso.

Merluzzo – ricco di iodio, acidi grassi omega , chiaramente come in tutti i pesci è presente il fosforo, elementi chiave per la salute del cervello. L’alta concentrazione di vitamina E favorisce inoltre il funzionamento ormonale e il ricambio delle cellule cerebrali.

Germe di grano –  ricco di vitamina B6 e di folati, molto importanti per il cervello, oltre che di tiamina, una sostanza in grado di migliorare le prestazioni cognitive.

Altri cibi
Un altro colore da tenere a mente è il profondo blu: “I mirtilli, ricchi di antocianine e cianidine ad azione antinfiammatoria”, sono infatti “un valido alleato contro l’invecchiamento del cervello perché contrastano l’azione dei radicali liberi. Sempre in merito all’invecchiamento del cervello – conclude Menna – da alcuni studi sembra emergere che la curcumina contenuta nella curcuma possa fornire un valido aiuto nella prevenzione dell’Alzheimer”.