Home Salute Allarme in Australia, un parassita d’acqua divora le gambe di un sedicenne

Allarme in Australia, un parassita d’acqua divora le gambe di un sedicenne

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L’Australia, un paese tanto bello quanto pericoloso. Affascinante, unico, con paesaggi incontaminati, ma con il “difetto” di essere anche il paese più pericoloso al mondo. Insetti velenosi, serpenti, piante carnivore, squali, sono solo una piccola parte dei pericoli mortali che si possono incontrare in alcune zone australiane.

L’Australia può essere un paese così pericoloso che è sufficiente farsi un bagno nell’Oceano, per essere aggrediti da inspiegabili creature marine che ti divorano le gambe! Sembra la trama di un fil horror ma è quanto accaduto ad un giovane 16enne del posto. Sam Kanizay, stava passeggiando in acqua, come gli capita fare abitualmente, ad un certo punto ha avvertito un forte prurito alle caviglie, abbassando lo sguardo si è reso conto che l’acqua dell’oceano aveva assunto il colore del suo sangue! Delle piccole creature misteriose gli stavano divorando la carne dei polpacci!

Inizialmente l’adolescente non ci ha neppure fatto caso, dopo una partita a pallone sulla spiaggia con i genitori, tuffatosi in acqua si è divertito per circa mezz’ora, nessun dolore, nessun fastidio, ha solo notato degli strani granelli di sabbia sulle gambe, li ha tolti via con le mani, ed ecco l’amara sorpresa, le gambe hanno iniziato a sanguinare copiosamente, tornato in acqua per sciacquarsi ha solo peggiorato la sua condizione. «Avevo sangue sui piedi e sulle caviglie e ci ho messo un po’ per lavarlo tutto – ha raccontato il ragazzo – Tuttavia ho iniziato a sanguinare nuovamente poco dopo. Sembrava che avessi centinaia di piccoli forellini dal polpaccio fino ai piedi».

Parassiti gli divorano la carne!

Nonostante la totale assenza di dolore, il sangue ha continuato a scorrere copiosamente, con la sola alternativa di correre al primo ospedale. Al pronto soccorso i medici hanno scoperto che il ragazzo era stato attaccato da misteriose creature marine, ancora sconosciute. Nessuna spiegazione plausibile neppure da dottori e biologi marini interpellati sul caso. D’altronde in Australia ogni mese vengono scoperte decine di nuove specie animali più o meno stravaganti e pericolose. Il padre del ragazzo, che ha postato le foto su Facebook, ha scritto in un post: “la sera stessa sono tornato sulla spiaggia, con un pezzo di carne legato ad un bastone, immerso nel mare ho catturato centinaia di questi misteriosi animaletti, che sembrano proprio essere attratti dal sangue”

Ma la comunità scientifica è ancora molto prudente . Richard Reina, esperto di biologia marina presso l’università di Monash, ritiene che si possa trattare di pidocchi di mare, anche se gli attacchi ai bagnanti sono molto rari. «Quando succede, basta uscire dall’acqua e scrollarseli di dosso per non avere conseguenze – ha detto a news.com.au – In questo caso Sam è rimasto in acqua fredda per molto tempo e non ha nemmeno sentito alcun fastidio».

Michael Brown, esperto del mare, crede che invece si possa trattare di un attacco da parte di larve di medusa, anche se ha ammesso di non aver visto nulla di simile in 20 anni di studi. Jeff Weir, direttore del Dolphin Research Institute, pensa che la causa sia da ricercarsi negli Anfipodi, aggiungendo di essere stato vittima di un attacco simile durante un’immersione notturna. «Faceva veramente freddo e non ho sentito nulla – ha raccontato – Solo quando sono riemerso mi sono reso conto che le mie guance e la mia fronte stavano sanguinando». Le ipotesi continuano a susseguirsi, ma le creaturine misteriose rimangono senza identità.