Home Attualità Obbligatorio il certificato di stabilità per gli edifici

Obbligatorio il certificato di stabilità per gli edifici

Per le case sara’ obbligatorio il certificato di stabilita’. Il recente crollo della palazzina di Torre Annunziata che ha funestato la cittadina dell’interland napoletano per le otto vittime accertate, ha fatto tornare alla ribalta le condizioni del patrimonio edilizio nazionale. I recenti lavori di ristrutturazione della palazzina costruita negli anni sessanta costituiscono la probabile goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Anche la sopraelevata di un attico al quarto piano e la vicinanza alla linea ferroviaria della Circumvesuviana, con le vibrazioni causate dal continuo passaggio dei treni, potrebbero aver concorso a provocare l’infausto crollo.

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Il ministro Del Rio, responsabile delle Infrastrutture, ha annunziato che, d’ora in poi, sara’ obbligatorio il certificato di stabilita’. Precisando che tale attestato sara’ necessario per porre in atto compravendite o fitti degli appartamenti. Il luttuoso fatto di cronaca di torre Annunziata ha portato a riflettere sulle statistiche che interessano le abitazioni italiane. Piu’ di due milioni sarebbero le case non abitabili e una casa su sei del patrimonio nazionale sarebbe a rischio. Negli anni sessanta e settanta si e’ costruito massicciamente, non sempre con criteri di solidita’e nel rispetto delle piu’ elementari regole di staticita’, in quegli anni i Piani Regolatori cui attenersi non c’erano ed il rischio geologico trascurato, solo dopo il sisma dell’ottanta si e’ iniziato a porre in essere criteri antisismici. Ma sta di fatto che anche in tempi piu’ recenti il problema della staticita’e’stato tralasciato. Da circa venti anni si parla di introdurre il cosidetto libretto del fabbricato, ma di fatto il problema non viene affrontato, anche perche’ i proprietari degli stabili adducono problemi economici che non sempre si giustificano, data l’importanza della posta in palio in termini di sicurezza, di persone e cose. Pertanto il ministro Del Rio sta pensando di introdurre dalla prossima legge di stabilita’l’obbligatorieta’ del controllo statico dei fabbricati assieme al lanci dei benefici fiscali per gli interventi di adeguamento.

Anche perche’ ricordiamo che l’Italia e’ un Paese ad elevato rischio sismico. Le recenti campagne di agevolazione per la ristrutturazione degli edifici, o dei singoli appartamenti, ha avuto grande adesione: si sono generati lavori per tenta miliardi di euro che corrispondono a quasi due punti di Pil, cosa che ha comportato una cospicua movimentazione di lavori nel comparto edile con l’introduzione del Sisma Bonus si mira a fare altrettanto. Ovviamente ci vorra’ anche il salto di qualita’culturale da parte dei proprietari che devono capire l’importanza del provvedimento. Con esso avranno la possibilita’ di mettere in sicurezza il tetto sotto cui vivono e di incrementare il valore dello stesso immobile che, dapprima con la dotazione dl certificato energetico, in vigore da un po’, ed ora dell’attestato di staticita’, potra’ essere piu’ appetibile in caso di affitto o compravendita.

Dario Alvino

Annabella cartomante