Home Attualità Matrimonio Vip alla Reggia di Caserta, polemiche e critiche al direttore

Matrimonio Vip alla Reggia di Caserta, polemiche e critiche al direttore

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Nella recente Epifania in Campania è convolata a nozze Angela Ammaturo, amministratrice delegata del famoso marchio di moda Frankie Morello. Dato il tenore di vita della donna, la cerimonia, svolta nella basilica napoletana San Francesco di Paola, a Piazza Plebiscito, è stata curata nel dettaglio, al punto che l’Ave Maria è stata cantata da Andrea Bocelli. Invece i festeggiamenti si sono tenuti nel pomeriggio presso la Reggia di Caserta, nella sala Romanelli. La stanza, solitamente noleggiata per eventi, congressi e conferenze, è stata affittata alla coppia alla “modica” cifra di 30mila euro, che saranno devoluti a fini culturali, a detta del manager della struttura Mauro Felicori.

Appresa questa notizia, è subito divampato un vespaio di polemiche, rinfocolate da alcuni scatti emersi via Internet. Infatti alcune foto mostrano scale appoggiate alle facciate per portare i materiali della festa ai piani più alti, camion parcheggiati sotto gli edifici. Ma quello che è ancora più grave, a detta di tanti, è che le attività menzionate venivano svolte durante il consueto orario di visita. A tal accusa, il responsabile alla comunicazione Enzo Zuccaro ha precisato come il matrimonio abbia lasciato addirittura qualche beneficio alla struttura. I turisti hanno continuato le visite senza impedimenti. Mentre gli sposi hanno omaggiato la struttura ristrutturando a loro spese alcune stanze.

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A gettare ult benzina sul fuoco si è aggiunto poi anche il direttore della Reggia Mauro Felicori. A lui sono state riservate il maggior numero di critiche. Infatti il manager era così entusiasta di questo matrimonio in Reggia che ha commesso una gaffe mica da ridere. Nello specifico, ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un fotomontaggio, ora rimosso, dove aveva sovrapposto il suo viso a quello del famoso boss delle cerimonie “don” Antonio Polese, scomparso nel dicembre 2016. Una spiacevole caduta di stile per una persona che ricopre un ruolo così importante.

Come diceva lo storico presentatore Corrado, “E non finisce qui”. Ulteriore motivo di polemica è stato l’emergere di una foto, in cui è ritratto un addobbatore porre dei fiori nuziali, arrampicato su un leone nelle vicinanze di una scalinata. A tal riguardo, Felicori ha replicato così sul proprio profilo social: “Fin da bambino, e ancora oggi, quando vedo una chiesa aperta, entro e mi godo il silenzio e la bellezza di questi spazi alti; da quando vivo al Sud trovo spesso le chiese piene di fiori preparati per una cerimonia, e mi esaltano i profumi, i colori, l’attesa che già si percepisce di una gioia collettiva; ecco perché ho autorizzato l’infiorata dello scalone in occasione del recente matrimonio, ho pensato che non dispiacesse ai visitatori, anzi; per il resto la festa non si è svolta negli appartamenti museali, ma negli spazi destinati agli eventi, come tanti altri congressi che nessuno ha notato”.