Home Politica Lombardi o lombardi? Quando una ricerca diventa un boomerang. Il caso della...

Lombardi o lombardi? Quando una ricerca diventa un boomerang. Il caso della grillina.

I nuovi mezzi informatici, aiutano, senza ombra di dubbio, la ricerca di documenti passati e recenti. Internet e’ una sorta di archivio consultabile in pochi secondi. E’ opinione condivisa però, che qualsiasi mezzo, per perseguire una giusta direzione, deve essere guidato nel verso giusto.

Come una vera e propria automobile: il veicolo c’e’, il motore e tutte le sue componenti sono assemblate perfettamente, dovremmo essere noi però, a sapere  dove e come condurlo. Su questo argomento si potrebbe avviare un’ampia discussione, collegata, ovviamente, al potente mezzo informatico che la nostra generazione usa assiduamente.

Il consueto appuntamento de ‘’L’amaca’’ del giornalista Michele Serra, pone altri interrogativi sulla direzione verso la quale, solo alcuni per fortuna, conducono le ricerche telematiche. La deputata del M5S, Roberta Lombardi, prima storica capogruppo dei grillini a Montecitorio, nota nelle ultime settimane per le obiezioni mosse al sindaco di Roma Virginia Raggi relativamente al caso Marra-Romeo, ha presentato un esposto all’Ordine dei Giornalisti, contro Jacopo Iacoboni, redattore de La Stampa.

Iacoboni avrebbe, a detta della Lombardi, diffamato ripetutamente il suo nome in svariati articoli apparsi proprio sul quotidiano nazionale. Il principio di fondo della Lombardi, qualora dovesse creare dei malumori, risulta essere all’estremo anche condivisibile. Una sorta di tutela. Ritorniamo un attimo al discorso sull’automobile e sulla direzione che le si vuole dare: per dare maggiore forza alla sua azione, la Lombardi ha allegato al suo esposto, tutti gli articoli che, a suo avviso, avrebbero leso il suo nome.

Rileggendoli però, saltano all’occhio, non senza un minimo di sorpresa, alcuni articoli che nulla hanno a che fare con la deputata grillina. In verità, sono ben cinque gli articoli allegati all’esposto, che citano gli abitanti della Lombardia, i lombardi dunque, e non la deputata grillina, Roberta Lombardi appunto. Cosa hanno fatto praticamente gli assistenti, o chi per essa, si presume, della Lombardi? Hanno avviato una ricerca sul web inserendo semplici parole chiavi: il cognome della deputata e quello del giornalista.

Risultato? Sono usciti fuori anche alcuni articoli inerenti la Lombardia (Regione) e non la Lombardi (deputata), scritti sempre da Iacoboni de La Stampa. Il file presentato all’Ordine dei Giornalisti, contiene ovviamente tutto. Ingenuità, incapacità o mero errore? Il dubbio resta, forse. Per ritornare dove avevamo iniziato: la macchina e’ senza dubbio importante, ma lo e’, altresì, anche chi la guida.

Annabella cartomante