Home Economia & Lavoro La visita domiciliare, strumento di verifica e controllo. Non è un invasione

La visita domiciliare, strumento di verifica e controllo. Non è un invasione

La visita domiciliare è un particolare tipo di colloquio, si ha una visita domiciliare quando la persona, la famiglia viene raggiunta nel suo ambiente di vita quotidiana, nel suo domicilio.  La sua origine la ritroviamo nella pratica medica, si diffonde nell’attività filantropica  e rappresenta il segno della disponibilità del benefattore.

La visita domiciliare è uno strumento metodologico dell’ assistente sociale il toccare con mano, vedere le condizioni reali di povertà . La visita domiciliare ha due funzioni : verifica e controllo ponendo attenzione agli elementi del setting. La visita domiciliare è un particolare tipo di colloquio che si svolge in uno spazio diverso dallo spazio istituzionale in si svolge la attività quotidiana dell’assistente sociale (Cellentani, 1995):

PUBBLICITÀ

– la richiesta di fare questo tipo di colloquio parte dall’operatore (l’operatore a domicilio è l’istituzione a domicilio)

– l’uso della visita domiciliare non può essere un automatismo

– è una scelta (una scelta che può essere definita stabilmente, nelle procedure del servizio: per poter effettuare dei colloqui con persone che hanno una mobilità ridotta, è necessario incontrarle nella loro casa)

– attraverso la visita domiciliare si estorcono delle informazioni prima ancora che la persona abbia scelto di darle

– è un momento di intensità nella relazione operatore utente

PUBBLICITÀ

 Quando è possibile fare una visita domiciliare?

– è un cambiamento di setting

– quando la relazione lo consente, quando la relazione lo richiede perché

– dev’essere chiaro per l’operatore e per l’utente – quindi esplicitare i motivi della visita domiciliare ambiti di utilizzo prevalenti della visita domiciliare

– per raccogliere informazioni (per conoscere)

– per sostenere la relazione

– per verificare che determinati accordi siano stati rispettati (verifica) Spazio –

è lo spazio della persona, si riduce la distanza tra operatore e utente

E’ consigliabile andarci da soli o in due?

– che cosa significa per la persona arrivare in due? È un’invasione?

– È un segno di attenzione? Se si è in due (o più di due) – esplicitare il motivo per cui si è in due o più di due – non parlare tutti insieme, fare una domanda per volta.

Annabella cartomante