Home Attualità La maternità nelle diverse culture. Simbolismo e strutture sociali a confronto

La maternità nelle diverse culture. Simbolismo e strutture sociali a confronto

Attualità – Allattare al seno un bambino non è solo un semplice atto naturale di nutrizione,ma implica forme di socializzazione tra madre e figlio diverse a secondo del contesto culturale. Il modo di allattare è espressione e riproduzione di una varietà di relazioni sociali e simboliche.

La socializzazione dell’allattamento nelle diverse culture

Non solo l’atto è influenzato dalla cultura, ma contribuisce all’idea di persona e di tempo, serve a strutturare ruoli sociali a definire i  sentimenti e a inserire l’individuo all’interno di un sistema sociale.

Durante questa fase la madre si attribuisce un ruolo importante nella strutturazione emotiva del figlio in quanto si pensa alla tenerezza, alla cura, alla massima espressione di affettività.  In società tipo come il Nepal, dove si da molta importanza alla figura maschile, durante questa fase, accanto alla madre anche la sorella del padre si prende cura del bambino,stabilendo con lui un rapporto molto stretto.

Nelle società patriarcali in cui le posizioni di potere sono legati agli uomini, spesso il bambino viene tolto alla madre e l’allattamento interrotto precocemente e affidati alle balie, ne è un esempio la Firenze del 400.

Il controllo che gli uomini esercitavano sulla durata dell’allattamento, era un modo per affermare l’appartenenza del bambino alla famiglia paterna, e porre in secondo piano il ruolo della madre e della sua famiglia.

In questo modo l’allattamento al seno non riguardava il rapporto madre – figlio ma altre forme di relazione sociale, quelle di un sistema politico patriarcale.

Viceversa in altri paesi c’è la credenza che la madre sia responsabile dei difetti dei figli addirittura delle malattie. Ogni società vede e da importanza a questo atto secondo usanze e costumi propri, basta spostarsi di qualche confine e capire che ciò che per noi è normalità per altri non lo è.

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