Home Cultura La Costituzione della Repubblica Italiana festeggia i suoi 70 anni.

La Costituzione della Repubblica Italiana festeggia i suoi 70 anni.

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Oggi, 1 Gennaio 2018 la nostra Carta Costituzionale festeggia i suoi primi 70 anni di vita. Nonostante l’età, conserva ancora una straordinaria attualità a partire dai suoi principi fondamentali (Sovranità popolare, uguaglianza, pluralismo, autonomia, la legalità, la libertà dignità della persona umana). La nostra bella Costituzione, quale tavola dei valori, dei diritti per tutti e dei doveri di solidarietà di tutti i cittadini italiani, costituisce ancora un forte argine contro qualsiasi forma di ritorno a regimi totalitari e antidemocratici, e non solo, essa rappresenta un forte baluardo per difendere la democrazia e la giustizia nel paese.

La bellezza della nostra Carta fondamentale è tutta nella sua dialettica di facile comprensione, essa parla soprattutto il linguaggio della nostra storia, riassumendo i tratti di una secolare evoluzione, in cui si condensano principi divenuti patrimonio tendenzialmente universale e duraturo.

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Nella Costituzione è presente tutta la storia della nostra nazione, la carta e figlia soprattutto di un momento storico preciso ovverosia il secondo conflitto mondiale, e dunque essa e figlia della resistenza, della liberazione e della voglia di riscatto dell’intero popolo italiano,  essa come Dossetti ci insegna è nata ed è stata ispirata da un fatto globale, cioè i sei anni della seconda guerra mondiale, ecco perché i costituenti vollero porre alla base del disegno costituzionale il principio della preminenza dell’individuo come soggetto di diritti di libertà e di diritti sociali, rispetto alla Stato.

La persona in quanto tale, con la Costituzione preesiste alla Stato ed è quest’ultimo che deve porsi al servizio della persona umana per il raggiungimento dei suoi fini, con la sua entrata in vigore si afferma l’anteriorità della persona e dei suoi diritti rispetto allo Stato. Con la Costituzione si trasforma la nostra nazione in uno Stato autenticamente democratico e dove si afferma nella sostanza la forma istituzionale della Repubblica dopo il referendum del 2 giugno del 1846.

Ovviamente la Costituzione parla anche il linguaggio del diritto e specificatamente il linguaggio della tradizione giuridica italiana e non solo, essendo un testo normativa, essa è la LEGGE DELLE LEGGI, è la LEGGE FONDAMENTALE, che deve essere fedelmente osservata da tutto il popolo italiano. Con la Costituzione i Padri Costituenti intesero dotare l’Italia di un testo normativo nel quale l’intero paese potesse riconoscersi in ogni sua parte. La Costituzione doveva diventare la casa comune di tutti i cittadini italiani, quale fondamentale regola di convivenza civile e dove i suoi valori e principi dovevano diventare cultura diffusa e permanente.

In conclusione la Costituzione con i suoi 139 articolo e 18 disposizioni transitorie e finali, rappresenta ancora un punto di riferimento imprescindibile non solo per i rappresentanti delle Istituzioni, non solo per gli operatori del diritto ma per tutti i cittadini italiani, perché essa per le idee e il programma che esprime, per la bellezza del suo linguaggio semplice e accessibile a tutti, per i diritti inviolabile e le libertà fondamentali che afferma, è ancora oggi LA COSTITUZIONE PIU’ BELLA E GIOVANE DEL MONDO, rappresenta non solo una fatto giuridico o normativo, ma soprattutto un fatto sociale e culturale, ecco perché compete a ciascun cittadino leggerla, attuarla e difenderla, perché come ci ha insegnato un grande Padre Costituente come Piero Calamandrei “ LO STATO SIAMO NOI CITTADINI”.