Home Economia & Lavoro ISTAT come viene elaborato l’indice?

ISTAT come viene elaborato l’indice?

Le rilevazioni e le elaborazioni condotte dall’Istat sono stabilite dal Programma statistico nazionale, il documento che regola l’attività di produzione di informazioni statistiche ufficiali, previsto dal decreto legislativo n. 322 del 1989, istitutivo del Sistema Statistico Nazionale.

L’Istat produce informazioni sui vari aspetti economici, sociali, territoriali e ambientali, attraverso i censimenti generali e le altre rilevazioni totali e campionarie. I dati statistici possono provenire dai censimenti, dalle rilevazioni campionarie e dall’elaborazione di dati raccolti all’interno di procedimenti di tipo amministrativo, cioè i dati di fonte amministrativa.

I dati si raccolgono generalmente attraverso un questionario che può essere somministrato usando diverse tecniche di indagine: interviste (dirette o telefoniche) attraverso un rilevatore; compilazione da parte del rispondente del questionario spedito per posta dall’ente statistico o consegnato da un addetto. La rilevazione può essere totale, ovvero condotta rilevando le manifestazioni del fenomeno su ogni unità della popolazione; oppure può essere svolta in forma parziale, rilevando tali manifestazioni soltanto su una parte delle unità; in questo caso si tratta di una rilevazione campionaria.

L’indice Istat definisce l’andamento dei costi e beni a consumo. Per conoscere l’andamento dell’Inflazione (aumento continuo e generalizzato dei prezzi) i venti comuni Capoluogo di Regione rilevano ogni mese i prezzi di prodotti e servizi secondo un elenco che viene modificato ogni tre anni, si definisce quindi un paniere di beni Nazionale composto di dieci capitoli di spesa, 290 voci e 554 specifici beni e servizi. Ogni comune ha facoltà di scegliere anche prodotti similari da inserire nel proprio elenco a seconda delle abitudini locali.

Esempio sotto la voce formaggi molli, a Milano e Torino viene rivelato il prezzo del gorgonzola, mentre a Napoli del formaggio Invernizzi. Di ogni prodotto sono mantenute costanti, marche e varie qualità di prodotti.

Il paniere definisce i prezzi al consumo.

I prezzi al consumo che gli italiani hanno effettivamente pagato per acquistare in un negozio un kg di pane o di carne, un prodotto vario. I prodotti di promozione tipo il 3×2 restano fuori dall’inflazione. Lo stesso vale per i prezzi degli alberghi e delle automobili: il rilevatore non considera il valore dell’annuario o quello di listino, ma direttamente il prezzo praticato dall’esercente o dal concessionario. Insomma, come un qualunque consumatore.

Quali negozi

E’ sempre il Comune che attraverso i piani commerciali, e cioè la distribuzione sul territorio comunale delle licenze, in rapporto alla popolazione servita, individua i negozi dove fare la rivelazione: numero e tipologia. Complessivamente i punti vendita dove vengono fatte le rivelazioni sono circa 13.000.