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Influenza, oltre 2 milioni colpiti da ottobre: ma il picco arriverà a fine gennaio

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L’influenza 2017 continua la sua ascesa e punta diretta al record di ammalati. Lo scorso anno gli Italiani allettati dalla febbre sono stati circa 5 milioni, quest’anno il rischio è di superare anche i 7 milioni. Le settimane peggiori in termini di contagio sono state Natale e Capodanno: chiaramente, tra abbracci, scambi di auguri, passeggiate in centro tra la folla, il virus influenzale si è diffuso a macchia d’olio.

I dati aggiornati del Rapporto Influnet dell’Istituto superiore di sanità (relativi alla settimana dal 26 dicembre al 1 gennaio) confermano come questa stagione influenzale sarà molto dura. L’aumento virale e la curva epidemica prevista ad inizio autunno stanno effettivamente prendendo il sopravvento. Sono attesi almeno 7 milioni di malati entro fine febbraio, con un picco entro la fine di gennaio. Tuttavia nel complesso, l’influenza in ogni sua forma (anche leggera) avrà colpirà quasi 20 milioni di Italiani.

Tuttavia un nuovo fattore di contagio sta prendendo piede nelle ultime ore, il freddo gelido. E’ in arrivo una pesante corrente fredda artica che per alcuni giorni terrà sotto la morsa del gelo l’intera penisola, andrà peggio al sud Italia dove saranno previste temperature largamente sotto lo zero. Gli esperti ad inizio autunno sono stati piuttosto chiari. In questa stagione l’influenza andrà di pari passo con le condizioni meteo, più farà freddo maggiori saranno i contagiati.

I due ceppi influenzali, provenienti entrambi da paesi asiatici sono approdati sulle coste Italiane già ad inizio ottobre, i primi due colpiti Italiani sono stati due bambini.

Negli ultimi due giorni, secondo i dati forniti dal Ministero della Sanità, attraverso specifici sistemi di monitoraggio, l’allarme influenza ha colpito duramente la Capitale, e alcune città dell’Emilia Romagna. Non va meglio al sud, dove tante città sono state messe k.O. dalla febbre o comunque da fattori influenzali, come la tosse, mal di gola, nausea.

Anziani e bambini a rischio

Tra gli over 64 l’incidenza del virus è raddoppiata rispetto alla settimana precedente. Complessivamente il valore dell’ incidenza totale è pari a 10,12 casi per mille assistiti. La fascia di età maggiormente colpita è quella dei bambini: nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 27,60 casi per mille assistiti, tra 5-14 anni l’incidenza è 14,19, tra 15-64 è 9,28, per gli individui di età pari o superiore a 65 anni l’incidenza è 6,34 casi per mille assistiti.

Cause e sintomi

L’influenza è una malattia infettiva respiratoria acuta causata dal virus dell’influenza. I sintomi possono essere da lievi a severi; i più comuni sono febbre, faringodinia (mal di gola), rinorrea (naso che cola), mialgie e artralgie (dolori ai muscoli e alle articolazioni), cefalea, tosse e malessere generale. Tipicamente i sintomi iniziano due giorni dopo l’esposizione al virus (periodo di incubazione) e generalmente durano meno di una settimana.

Rimedi naturali e consigli utili

Prevenire la febbre è possibile anche grazie ai rimedi naturali, o per i più romantici i classici “rimedi della nonna”, tuttavia non bisogna mai prendere alla leggera una qualsivoglia malattia, per tali ragioni è sempre consigliabile affidarsi ai consigli del proprio medico di fiducia. Esistono comunque delle condizioni dove è possibile tamponare i sintomi influenzali, o quantomeno tenerli stabilizzati.

La prima regola fondamentale, che andrebbe insegnata ad ogni bambino consapevole è il lavarsi spesso le mani, una semplice azione che dovrebbe diventare una sana abitudine, soprattutto prima di mangiare. Rafforzare il sistema e le difese immunitarie, questa è la chiave per sconfiggere o quantomeno tenere lontano ogni forma di malattia virale, un organismo sano e ben allenato difficilmente si farà attaccare e sconfiggere da virus leggeri, ecco che entrano in gioco alcuni alimenti e soluzioni naturali che nel corso degli anni rendono le difese impenetrabili.

Latte caldo. Non esiste niente di più semplice e naturale, va bevuto a temperatura piuttosto alta (non scottatevi), scremato se non presentate particolari allergie. Aggiungete 2 o 3 cucchiaini di miele naturale. Il connubio Latte-miele genera delle naturali sostanze antibatteriche naturali, utili a sconfiggere virus e batteri sopratutto nelle fasi iniziali.

Miele e limone , solitamente la febbre si accompagna con il fastidiosissimo mal di gola, sostituite il latte con acqua e limone, aggiungete qualche cucchiaino di miele e fate una paio di sciacqui prolungati: Il limone svolge una leggera azione antibatterica, il miele fornisce sollievo rapido grazie alla sua azione forte azione lenitiva. Il primo rimedio della nonna è sempre stato quello dell’aglio crudo. Ingoiarlo come fosse una pillola, tutto di un fiato, accompagnato da un bicchiere di acqua tiepida. A cosa serve? Stimolazione naturale del sistema immunitario.

Bere, Bere e ancora bere, idratare il copro dovrebbe essere una regola costante, non solo quando si è malati, ma nel caso specifico dell’influenza, bere molta acqua e mantenersi idratati aiuta l’organismo ad espellere le scorie batteriche. Mangiare in modo sano,  anche in questo caso è importante seguire una corretta alimentazione non solo nel periodo influenzale ma che diventi una buona abitudine costante.

Riposo, concludiamo con il riposo, il virus influenzale approfitta di ogni minimo errore, per tali ragioni dovete essere più furbi e riposarvi, rimanere al letto è sempre la soluzione migliore, già il volersi spostare sul divano potrebbe compromettere la guarigione, magari un cambiamento della temperatura ambientale, o qualche altro fattore esterno può mandare alle ortiche i progressi fatti.