Home Economia & Lavoro Pensioni: possibile anticipo a 64 anni? Presentato il ddl in Parlamento

Pensioni: possibile anticipo a 64 anni? Presentato il ddl in Parlamento

In pensione a 64 anni: presentato il ddl in Parlamento dagli onorevoli: Gnecchi, con i colleghi Albanella, Baruffi, Boccuzzi, Casellato, Damiano, Di Salvo, Giacobbe, Gribaudo, Incerti, Patrizia Maestri, Miccoli, Miotto, Valentina Paris, Giorgio Piccolo, Polverini, Rotta, Zappulla.

Manca poco alla data tanto attesa del 1 maggio, quando i decreti attuativi sull’Ape ovvero l’anticipo di pensione seguirà il suo iter di avvio. Intanto in Parlamento non mancano le proposte di legge intorno all’argomento previdenziale. Tra le nuove proposte di legge, in ambito pensionistico, c’è l’ipotesi che prevede l’uscita dal lavoro in anticipo  a 64 anni in deroga alla Riforma di Elsa Fornero.

Se ne sta discutendo nelle ultime ore in Commissione lavoro, il ddl n. 4196 presentato dai parlamentari : Gnecchi, con i colleghi Albanella, Baruffi, Boccuzzi, Casellato, Damiano, Di Salvo, Giacobbe, Gribaudo, Incerti, Patrizia Maestri, Miccoli, Miotto, Paris, Giorgio Piccolo, Polverini, Rotta, Zappulla.

Cosa prevede il ddl n. 4196  sull’ uscita dal  lavoro anticipato?

Il decreto n. 4196 prevede la possibilità per i lavoratori del settore privato di andare in pensione in anticipo a 64 anni di età, con o un’anzianità contributiva, comprensiva di contributi da riscatto e figurativi, di almeno 35 anni entro il 31 dicembre 2012.

Per le donne, la proposta di legge, prevede la possibilità di conseguire la pensione di vecchiaia a 64 anni, qualora abbiano maturato entro il 31 dicembre 2012 un’anzianità contributiva di almeno 20 anni, comprensiva di contributi da riscatto e figurativi. Nella proposta del ddl, anche la possibilità per le lavoratrici, di andare in pensione a 60 anni  con  un minimo contributivo di 15 anni, qualora siano destinatarie della deroga Amato, purché nate entro il 1952.

Deroga Amato in cosa consiste?

La  deroga Amato, consiste nella possibilità di accedere al trattamento pensionistico anticipato per i soli dipendenti del settore privato (non pubblico) che abbiano accumulato 780 settimane di contributi effettivi da lavoro dipendente ovvero sono 15 anni contributivi e  25 anni di anzianità contributiva.

Annabella cartomante