Home Salute Disturbi del sonno, una persona su 2 ha problemi legati al sonno

Disturbi del sonno, una persona su 2 ha problemi legati al sonno

inutile girarci attorno, se 3 miliardi di persone nel mondo e 12 milioni di Italiani hanno problemi legati al sonno la colpa è soprattutto del progresso tecnologico. Anzi, ad essere onesti del cattivo uso che l’essere umano ne fa di tale “benessere tecnologico”.

Siamo diventati schiavi di smartphone, tablet, Pc, passiamo ore della giornata sui social, piegati con la schiena curva come fossimo delle scimmie. Come se non bastasse, incuranti della nostra salute fisica e mentale continuiamo a farlo anche di notte.

Dormire dunque è diventato un problema per oltre il 40% della popolazione mondiale. Solo in Italia ad esempio, circa 12 milioni di persone soffrono di disturbi legati al sanno, altri 4 milioni invece, soffrono di insonnia cronica. Come se non bastasse tutte le problematiche legate al sonno peggiorano ulteriormente nei periodi caldi.

I dati sono stati rilevati dalla World Sleep Society, associazione mondiale di Medicina del Sonno, che ha lanciato per l’equinozio di primavera il World Sleep Day. Si tratta del classico evento annuale che ha come scopo porre in essere maggiore attenzione sui disturbi connessi al sonno, che per chi non lo sapesse è la principale attività della nostra vita, considerato che risulta essere un terzo della nostra esistenza, oltre che, chiaramente fondamentale per la nostra salute.

Disturbi del sonno: Dormire bene migliora la salute

Il tema della decima edizione dell’iniziativa sarà l’impatto che la qualità del sonno ha sul benessere di ognuno. Sebbene la qualità di vita di una persona che si sveglia ripetutamente di notte o che non riesce ad addormentarsi come e quando vorrebbe possa essere migliorata, il riconoscimento di quanto sia importante dormire bene deve venire prima, dice la World Sleep Society. Questo perché come sempre quando si parla di salute delle persone, prevenire è meglio che curare.

Il problema del sonno è in continua crescita, basti pensare come negli ultimi 50 anni si è avuta una riduzione media del sonno quotidiano di quasi 2 ore, il che ha peggiorato notevolmente, aumentandone il numero, di persone che già soffrivano di insonnia. Oggi viviamo in un mondo troppo confuso, ricco d’impegni, di continue distrazioni, tutti fattori che condizionano il nostro riposo. Le conseguenze possono tante, stanchezza continua, deficit di memoria, attenzione e concentrazione, disturbi dell’umore. No solo, dormire male, comporta il rischio di patologie più serie: obesità, diabete, ictus, infarto, depressione. Nei bambini, poi, la carenza di sonno è anche responsabile di deficit nello sviluppo psicofisico, difficoltà di socializzazione e di alimentazione.

Dormire bene è fondamentale

Disturbi del sonno: Dormire bene è la chiave per una salute di ferro, o quantomeno per allontanare molti fattori di rischio che potrebbero condizionarla. Tuttavia, come già detto in precedenza non è facile curare un disturbo, in un mondo disturbato da tutto. le regole per cercare di migliorare il proprio sonno sono sempre le stesse. In primis, condurre una vita regolare, mangiare in maniera sana, praticare dello sport, abolire tutti i vizi pericolosi come Fumo e alcool. Dormire in orari regolari, non utilizzare smartphone o ascoltare musica per cercare di conciliare il sonno. Tenere l’ambiente dove si dorme in ordine, con una temperatura attorno ai 20 gradi. SPEGNERE LA TECNOLOGIA.

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