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Festa unità Nazionale: “Una città che scrive” tra i presenti i campani Giovanni Nappi e Samuele Ciambriello

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Una Città che Scrive, è stato questo il leitmotiv della Festa Nazionale del PD, in corso ad Imola. Un appuntamento a cui hanno aderito innumerevoli volti della politica italiana, questa mattina è intervenuto il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, con un ricco approfondimento sul tema della Legge di Stabilità.

“Il governo italiano – ha dichiarato Poletti –  dovrà rafforzare il valore delle scelte fatte in questi anni. Accanto all’industria 4.0 sosterremo le imprese che incrementano la formazione. Rafforzeremo l’apprendistato. E abbiamo scelto di lavorare per innalzare il numero degli istituti tecnici superiori perché siamo un Paese manifatturiero. I nostri obiettivi sono crescita, sviluppo, occupazione e lavoro.

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Terremo insieme queste cose”. Sull’alternanza scuola-lavoro, Poletti, afferma che:” Abbiamo creato l’alternanza scuola-lavoro. Stiamo facendo un lavoro importante e positivo, confrontandoci con i sindacati e producendo buone idee per il nostro Paese”. Mentre sull’avanzare imperturbabile della tecnologia, Poletti, dichiara:” Ruba il posto di lavoro alle persone? Se qualcuno pensa che il futuro sia tornare indietro , ha sbagliato tutto. Dobbiamo accettare la sfida del cambiamento, e dell’innovazione. Senza lasciare indietro nessuno”.

Tra gli esponenti del PD è intervenuto:

Il Presidente del Pd, Matteo Orfini, che ha dichiarato : “Nei mesi in cui sono stato reggente del Pd dopo le dimissioni di Renzi da segretario, spiegai con chiarezza che l’unico modo per approvare lo ius soli al Senato è mettere la fiducia. Senza non ci sono i numeri dato che una parte della maggioranza -che pure aveva votato il testo alla Camera- ha cambiato opinione. Ai ministri che chiedono lodevolmente di accelerare, suggerisco di lavorare più rapidamente per sciogliere il nodo fiducia. Perché è proprio a loro che compete questa decisione” .

“Nei giorni scorsi –ricorda Orfini-il nostro Gruppo al Senato ha rinviato la discussione in Aula e ha fatto non bene, ma benissimo. Portare in Aula il testo senza la garanzia che venga posta la fiducia significa ammazzare lo ius soli. Quella garanzia ad oggi ancora non c’è”. “Quindi-conclude il Presidente del Pd- quella scelta non è un atto di paura, ma di assoluto buon senso che serve a non far naufragare la possibilità di approvarla. Noi continueremo cocciutamente a lavorare per portare a casa il risultato. Suggerisco a tutti di dare una mano, magari evitando polemiche inutili”. Oltre a Poletti ed Orfini, erano inoltre presenti altri personaggi illustri e di grande spessore : il Ministro degli Interni Marco MinnitiAngelino Alfano ministro degli Affari esteri, la presidente della Camera Laura Boldrini.

Tra i campani presenti alla Festa Nazionale del PD

Giovanni Nappi, Presidente del consiglio comunale di Casalnuovo, e il professore Universitario Samuele Ciambriello nonchè nuovo Garante dei detenuti della regione Campania,  che hanno ampiamente discusso sui  temi legati alla Forza della Scrittura e al Premio “Una Città che scrive.

In merito a tale argomento , il prof. Samuele Ciambriello ha dichiarato : “Una città che scrive, testimoniamo come la scrittura sia capace di fissare ricordi ,speranze, progetti, di trasformare le emozioni nel suono delle parole. Se poi alcune poesie vengono “recitate”dal maestro Giancarlo Giannini, allora ascoltare è terapeutico”. Infine, in serata interverrà anche il Premier Paolo Gentiloni .

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