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Egitto, Domenica delle Palme di sangue. Attacco rivendicato dall’Isis

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Egitto -Domenica delle Palme di sangue. Attacco rivendicato dall’Isis, in due chiese con un bilancio ancora preliminare, ma pesantissimo, di almeno 32 morti e numerosissimi feriti.

L ‘Isis ha rivendicato, attraverso l’agenzia Amaq, gli attacchi alle chiese copte che hanno fatto strage a Tanta e ad Alessandria.

Durante il primo attacco un’esplosione ha colpito la chiesa copta Mar Girgis a Tanta. Il bilancio è di 30 morti e 71 feriti. La polizia ha arrestato due persone sospettate di essere coinvolte nell’attentato. Al momento dell’esplosione nella chiesa c’erano circa 2’000 persone. La bomba sotto una panca è esplosa durante la Messa. Tra le vittime figura anche il presidente del tribunale di Shibin El Kom.

Un kamikaze, poco più tardi, si è fatto esplodere nella chiesa di San Marco ad Alessandria. Il bilancio attuale è di 18 morti e 40 feriti, indica il Ministero della sanità egiziano. Fra le vittime tre agenti di polizia. Il papa copto Tawadris aveva detto messa nella Chiesa poco prima dell’esplosione.

«Il terrorismo colpisce ancora l’Egitto, questa volta durante la Domenica delle Palme», ha twittato un portavoce del Ministero dell’Interno.

Il Papa, atteso in Egitto a fine mese, ha espresso cordoglio per le vittime, che al momento della preghiera conclusiva di Papa Francesco pronunciata in piazza San Pietro in occasione della Domenica delle Palme erano ancora quelle del primo attentato. “Il Signore converta i cuori delle persone che seminano terrore, violenza e morte, e anche il cuore di quelli che fanno e trafficano le armi”, è l’appello lanciato da Papa Francesco.