Home Economia & Lavoro Economia, l’esclusione sociale genera l’inequità e la mentalità individualistica

Economia, l’esclusione sociale genera l’inequità e la mentalità individualistica

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L’inequità è la radice di tutti i mali sociali, perché realizza un processo di esclusione sociale che impedisce la partecipazione attiva alla vita sociale, politica ed economica di immense fette della società postmoderna.

Dal capitalismo post moderno all’era dell’esclusione sociale, quali diritti?

Il mercato mondiale, dà vita a un sistema finanziario che domina l’umanità, invece di essere al servizio dei suoi cittadini. Il capitalismo uccide tutti quelli che non sono utili, quelli che non vengono definiti i cosiddetti consumatori. L’esclusione sociale distrugge le basi della pace e della sicurezza sociale all’interno della nostra società e a livello globalizzato. Il grido del povero, e la risposta alla sua sofferenza con l’indifferenza corrisponde all’avanzare di una sempre più mentalità individualistica, indifferente ed egoista, diffusa nella cultura mondiale capitalista.  Di fronte a si tanta, indifferenza come si può affrontare il male dell’esclusione sociale ed economica e dare inizio a un processo di riforme strutturali che conducano all’inclusione invece  che all’emarginanzione.

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Da dove nasce la disuguaglianza sociale?

Gli attuali livelli di disuguaglianza economica fanno parte di un ordine naturale, secondo cui ogni sistema economico che cerchi di favorire la crescita deve incentivare l’iniziativa e l’impegno individuale. Per questi motivi le disuguaglianze sono alla base di tutti i paesi che hanno una crescita economica.

La disuguaglianza nasce dal diritto dell’uomo di utilizzare i propri talenti come meglio credono e dalla giusta esigenza di ricompensare gli individui per il contributo di specifiche  iniziative.

Secondo alcune logiche capitalistiche, i mercati non sono liberi in senso assoluto, ma incorporano tutele basilari della dignità umana. In molti paesi i mercati costituiscono il meccanismo centrale nella creazione della ricchezza che ha permesso a milioni di persone negli ultimi anni di lasciarsi la povertà alle spalle, vedi il caso dell’India o della Cina. I liberi mercati danno espressione e nutrimento alla libera iniziativa della persona di intraprendere e stipulare contratti, per tali motivi i mercati relativamente liberi favoriscono l’instaurazione della giustizia economica nel mondo.