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Depressione, cosa non dire ad un amico che ne soffre

Salute – Depressione, come aiutare un amico che ne soffre? Cosa fare e non fare? Vivere con i sintomi della depressione non è per nulla semplice, tutto ciò che per noi nella vita quotidiana è normalità, per la persona depressa non lo è.

Chi soffre di questa malattia affronta ogni giornata con grosse difficoltà e come se portasse sulle spalle tonnellate di peso tanto che il fisico non riesce a sopportarle né a reggerle, ci si alza con fatica con debolezza con la ricerca costante della solitudine. Indossare i panni di una persona depressa è pressoché difficile se non addirittura impossibile, entrare nel suo mondo senza rispettarne i tempi e averne la giusta sensibilità, accoglienza e riconoscimento della sofferenza è addirittura dannoso.

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La depressione è un disturbo affettivo che ne altera l’umore

Un Disturbo affettivo può essere:

Unipolare:(disturbo depressivo,distimia).

Bipolare:(disturbo affettivo bipolare,ciclotimia).

 Il decorso e il trattamento dei due disturbi sono diversi.

I Disturbi affettivi unipolari

I disturbi depressivi sono classificati nell’ICD-10 secondo la loro gravità in: lieve, di media gravità, grave e psicotico.

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Disturbo depressivo ricorrente: quando un paziente ha avuto più di un episodio di depressione,classificato di media gravità;

 La distimia è una forma di depressione lieve ma di lunga durata caratterizzata da sintomi depressivi;

Disturbi affettivi bipolari

Sono caratterizzati da ripetuti (due o più) episodi di depressione e mania (o ipomania). In assenza di episodi di mania o ipomania la diagnosi è disturbo depressivo ricorrente. In assenza di episodi di depressione la diagnosi è sempre disturbo affettivo bipolare.

Aspetti clinici della malattia

Gli aspetti clinici della depressione possono essere suddivisi in

Aspetti centrali: umore depresso, perdita di interesse e di piacere, affaticabilità;

Altri aspetti comuni: scarsa concentrazione,scarsa autostima e scarsa fiducia in se stessi, colpa, pessimismo idee o atti autolesivi;

Aspetti somatici: disturbi del sonno, risveglio precoce al mattino, umore depresso al mattino, perdita dell’appetito e/o peso, perdita della libido, anedonia (perdita della capacità di provare piacere), agitazione e/o rallentamento.

Distimia Nevrotica: è caratterizzata da cronici sintomi depressivi lievi, che non sono sufficientemente gravi da soddisfare i criteri per il disturbo depressivo lieve. Se nel corso della distimia si presenta un episodio depressivo maggiore viene fatta diagnosi di ” depressione doppia”.

La Diagnosi

Negli episodi depressivi tipici il soggetto presenta depressione dell’umore, perdita degli interessi e della capacità di provare piacere, riduzione dell’energia con aumentata affaticabilità e diminuita attività. Altri sintomi comuni sono: idee di colpa, riduzione dell’attenzione, visione pessimistica del futuro, disturbi del sonno, diminuzione dell’appetito, atti di autoaggressività o di suicidio.

Diagnosi per l’episodio depressivo lieve

Almeno due di questi tre sintomi devono essere presenti: umore depresso, perdita di interesse e piacere e l’affaticabilità con l’aggiunta di almeno due degli altri sintomi descritti sopra, per almeno due settimane. Nessuno dei sintomi deve essere di grado marcato.

Diagnosi per l’episodio depressivo di media gravità

Devono essere presenti almeno due dei tre sintomi più tipici segnalati sopra con l’aggiunta di almeno tre degli altri sintomi,per almeno due settimane. Un soggetto depressivo di media gravità presenterà generalmente una considerevole difficoltà a continuare le attività sociali, lavorative e familiari.

Diagnosi per l’episodio depressivo grave senza o con sintomi psicotici

Il soggetto presenta di solito una notevole angoscia o agitazione. La perdita dell’autostima e i sentimenti di inutilità o di colpa sono in genere pronunciati e vi è un chiaro rischio che sia attuato un tentativo di suicidio. Sono presenti deliri, allucinazioni o stupore depressivo.

Cosa non dire a chi soffre di depressione

1. “Ci sono persone che stanno peggio di te”

2. “È tutto nella tua testa”

3. “Vuoi solo attirare attenzione”

4. “Devi cercare un lavoro”

5. “Smettila di essere pigro”

6. “Hai problemi mentali”

7. “Cosa ti manca, hai tutto”

Frasi queste che denotano una completa indifferenza verso la persona che soffre, manca l’empatia nei confronti della persona che sta male.  Prima di dare consigli,perlopiù banali dovremmo cercare di sentire cosa sia la vita per la persona che abbiamo davanti.

Chi pronuncia certe frasi può però sentirsi con la coscienza a posto, perché crede di aver detto una buona parola, senza capirne il danno che ha arrecato, mancando di sensibilità e rispetto della debolezza altrui. Quello che ha fatto è invece difendersi dal contatto con il dolore, contatto che fa sempre male e che è una grande seccatura. Il depresso non ha bisogno di persone non empatiche, ne del loro aiuto, perché quello che stanno attraversando è un dolore troppo forte difficile da spiegare e condividerlo.

Cosa dire a una persona depressa passa sempre per la sincerità come ad esempio:

Non ti abbandono.

Ti voglio bene (cosa che viene detta molto poco).

Lo affronteremo insieme.

 

Annabella cartomante