Home Cinema e Tv Cinema, La difficile elaborazione del lutto e la cura dei sentimenti

Cinema, La difficile elaborazione del lutto e la cura dei sentimenti

Manchester by the sea. Regia di Kenneth Lonergan, con Casey Affleck, Michelle Williams, Kyle Chandler, Lucas Hedges, LiamMcNail, Heather Burns.USA 2016.

Cinema – La difficile elaborazione del lutto e la cura dei sentimenti. Lee Chandler, dopo una tragico evento che ha travolto e distrutto la sua famiglia, ha abbandonato la città d’origine e gli affetti per ricostruirsi una anonima e alienata vita a Boston, dove vive in uno scantinato e svolge piccoli lavori per dei condomìni per pochi soldi.

L’improvvisa morte del fratello Joe, affetto da una malformazione cardiaca, lo induce a tornare a Manchester by the sea, ed a confrontarsi con il suo doloroso passato. Il fratello, nel testamento, lo ha nominato tutore del figlio Patrick di 17 anni. Zio e nipote, ormai diventati sconosciuti, devono imparare a conoscersi e a trovare una soluzione alle loro vite future.

PUBBLICITÀ

Lee infatti non riesce ad accettare di tornare a vivere a Manchester perché avverte un forte senso di colpa per la perdita dei suoi figli, egli sente però anche affetto e responsabilità nei confronti del nipote e necessità di adempiere al compito affidatogli dal fratello. Patrick al contrario è nel pieno della vita, deciso a fare nuove esperienze ma anche a non separarsi dal suo ambiente, dalla casa, dagli amici, dalla barca da pesca che ha costituito la principale fonte di reddito del padre.

Intanto lo scudo di impenetrabilità che Lee si è costruito negli anni di lontananza  comincia a scalfirsi. Gli sguardi e i silenzi tra i due aprono uno squarcio nei sentimenti di Lee che nel disporsi ad accontentare le richieste del nipote,ricorda la vita passata, le espressioni di affetto, di solidarietà e di cura che Joe aveva nei suoi confronti, i loro diversi e tragici destini, il rapporto di affetto che lo stesso Patrick aveva da piccolo con lo zio. Il paesed’origine è però anche il luogo dell’ accoglienza e disponibilità di qualche amico (il socio di Joe, chesuggerisce soluzioni pratiche alla gestione patrimoniale e alla cura di Patrick), del perdono e della confessione del dolore della ex moglie.

Alla fine Lee riuscirà a trovare una soluzione equilibrata che consentirà a ciascuno dei due di fare scelte coerenti al momento della vita che stanno attraversando, con possibilità di aperture al cambiamento in futuro. Costituirà il punto di riferimento per Patrick, non lo abbandonerà e lui stesso non vorrà perdere questo unico ed importante legame che gli restituirà la capacità di provvedere alla cura responsabile  di altri.

Manchester by the sea è un film asciutto, con dialoghi rari ed essenziali, coerenti all’ambiente naturale, scarno e dal colore del mare grigio, ma intenso. Si esce dalla sala cinematografica ricchi di una esperienza di lettura dei sentimenti e della difficoltà diesprimerli.Eccellente l’interpretazione di Casey Affleck, perfetto nella interpretazione di un uomo distante dalle cose, ma dalla intensa ed ermetica sensibilità. Di gran qualità anche la prova del giovanissimo Lucas Hedges nel ruolo di Patrick.Lonergan si conferma un regista che si colloca, nel panorama cinematografico americano, ormai privo di idee originali, nella tradizione del cinema indipendente. La sua costante attenzione alla ambientazione provinciale, da cui emerge un forte malessere esistenziale e sociale, lo dimostra.

A cura di Bianca Maria Paladino

PUBBLICITÀ
Annabella cartomante