Home Economia & Lavoro Bonus mamme, quasi trentamila domande nelle prime 36 ore: ecco i requisiti

Bonus mamme, quasi trentamila domande nelle prime 36 ore: ecco i requisiti

Il ‘bonus mamme’ parte col botto. Sono già trentamila le richieste fatte pervenire all’Inps, rende noto lo stesso Istituto in una nota. Dal 4 maggio è disponibile la procedura telematica di acquisizione delle domande relative al premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore, previsto dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017). Nella rilevazione effettuata alle ore 14 di oggi risultano presentate 27.692 domande, di cui 18.764 direttamente attraverso il sito dell’Inps, 8.023 tramite i Patronati e 905 con l’utilizzo del Contact Center.

Dopo le solite polemiche all’italiana e qualche ritardo di troppo è finalmente arrivato il Bonus Mamma, anzi, premio alla natalità, questo è il nome scelto dall’Inps nel testo della sua circolare. Dunque, la piattaforma per presentare domanda è pronta, l’inps ha comunicato, che, a partire dal 4 maggio 2017, è possibile inviare domanda e quindi richiedere il bonus di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore, previsto dalla legge di bilancio per il 2017. Bonus che ammonta in un’unica soluzione.

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Bonus Mamma, i requisiti per usufruirne.

La domanda deve essere presentata telematicamente all’Inps dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e, comunque entro un anno dalla nascita. Per le nascite avvenute dal 1 gennaio al 4 maggio 2017, slitta il termine di un anno per la presentazione: e decorre dal 4 maggio. Ecco i requisiti:

  • mamme che hanno partorito nel 2017.
  • Mamme che hanno adottato un figlio nel 2017.
  • le future madri che si trovano alla fine settimo mese di gravidanza.
  • Cittadine italiane e comunitarie
  • Rifugiate Politiche
  • Mamme con permesso di soggiorno.

Bonus Mamma, come presentare la domanda?

Come da circolare Inps, per accedere al fondo premio alla natalità le domande devono essere trasmesse per vie telematiche. Sarà possibile richiedere il supporto del Patronato, chiamando il Contact Center Integrato al numero 803164, gratuito da telefono fisso, oppure al numero 06164164 per le chiamate da cellulare con tariffazione a carico dell’utente; o collegandosi al sito dell’Inps utilizzando i servizi messi a disposizione (recuperare il codice pin).

Per certificare lo stato di gravidanza si può presentare allo sportello il certificato originale o di copia autentica, oppure spedirlo a mezzo raccomandata, oppure indicare il numero del protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico del servizio sanitario nazionale o convenzionato Asl. Per le sole madri non lavoratrici, bisogna fornire il numero identificativo a 15 cifre di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN o convenzionato, con indicazione del codice esenzione compreso tra M31 e M42 incluso. Se la domanda è presentata a parto già avvenuto, la madre dovrà autocertificare nella domanda il codice fiscale del bambino. Le cittadine extracomunitarie in possesso del permesso di soggiorno valido ai fini dell’assegno di natalità devono certificare il possesso di tale titolo inserendone gli estremi nella domanda telematica.

Annabella cartomante