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Assorbenti cancerogeni,attenzione al glifosfato

Salute – Dopo l’allarme lanciato dall’OMS sulla carne, sotto accusa stavolta ritroviamo gli assorbenti , secondo lo studio dell’università nazionale di La Plata, in Argentina, l’85% di assorbenti e tamponi contengono tracce di glifosfato, un principio chimico del pesticida più venduto al mondo e considerato cancerogeno. Queste tracce  secondo il team argentino sono state ritrovate, in molti prodotti venduti nei supermercati, sotto attenzione anche le garze di cotone. La ricerca, ripresa dal quotidiano Le Figaro, è stata presentata la settimana scorsa al terzo congresso dei Peuples contamines. Il medico Medardo Avila Vazquez consiglia: “Crediamo di usare prodotti sterili e invece sono contaminati da sostanze cancerogene. Controllate che cosa contengono i prodotti che comprate. Quando il bozzolo è aperto, il glifosato viene sparso sul sul cotone e quindi si condensa sui prodotti”. Il glifosato è una sostanza chimica che fu inventata negli anni Settanta da John Franz, un chimico che lavorava per la multinazionale Monsanto. Si tratta di un erbicida totale non selettivo, cioè una sostanza che uccide in maniera indiscriminata quasi qualunque pianta. Fin dalla sua introduzione nel 1974, con il nome commerciale di “Roundup”, il glifosato fu molto utilizzato in agricoltura e in ambienti urbani, ad esempio per diserbare strade, marciapiedi e ferrovie. Il successo del glifosato è dovuto principalmente al fatto che è una sostanza molto meno tossica per l’uomo e molto più degradabile degli erbicidi più usati all’epoca della sua introduzione. Lo scorso 23 marzo, l’Agenzia Internazionale per la ricerca contro il cancro (IARC), che fa parte dell’OMS, ha concluso che il glifosato è un “probabile” agente cancerogeno. “Probabile” perché, come ha spiegato il capo dello studio IARC a Specter«è più che possibile che sia cancerogeno, ma non ci sono abbastanza prove per sostenere che lo sia. In altre parole significa che dovreste essere un po’ preoccupati». A seguito dello studio, il glifosato è stato inserito nella lista degli agenti cancerogeni di tipo 2A. Nellaclassificazione IARC soltanto il gruppo 1 raccoglie le sostanze sicuramente cancerogene per l’uomo. Già prima dello studio IARC, il glifosato era stato accusato di essere una sostanza molto pericolosa per l’uomo. Nel 2012 un gruppo di ricercatori guidato dal professor Gilles-Éric Séralini pubblicò uno studio sulla rivista Food and Chemical Toxicology in cui sosteneva che il glifosato causava gravi malattie e tumori nei ratti. Lo studio fu molto criticato per i metodi usati da Séralini nel trattare gli animali e per una serie di dubbi sulla validità dei risultati. Le critiche si sono rivelate in parte corrette e la rivista ha ritirato l’articolo.(nota tratta dal post.it)

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