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9 milioni di italiani soffrono di insonnia, domani è la World Sleep Day

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Domani 18 marzo ci celebra la giornata mondiale del sonno, World Sleep Day ,per evidenziare l’importanza del riposo notturno. Circa 9 milioni sono gli italiani che soffrono di insonnia cronica, che supera i 3 mesi. Dormire è importante e fondamentale per il nostro sistema nervoso e non solo. La vita di oggi molto più frenetica e stressante induce un pò tutti a dormire di meno, ed in questi ultimi cinquant’anni si è registrata una drastica riduzione delle ore che si dedicano al sonno. Dormire poco durante la notte determina stanchezza ma soprattutto un basso livello di concentrazione, ne conseguono scarse performance lavorative, in più dormire poco, incide fortemente anche sull’umore. Anche nei bambini questo disturbo non è da sottovalutare, in quanto spesso è causa di disturbi alimentari e di socializzazione. In occasione della giornata mondiale del sonno, l’Assirem, Associazione scientifica per la cura dei disturbi del sonno, in collaborazione con il Centro Commerciale Porte di Roma ed il patrocinio di altre società come l’Associazione Italiana Medicina del sonno che si svolgerà a Roma, verranno distribuiti brochure e materiale informativo inerenti alle cause dei disturbi del sonno e le eventuali terapie per tentare di risolvere il problema. Dormire è fondamentale soprattutto per favorire al nostro organismo il recupero di energie che si spendono durante l’intera giornata. Diverse saranno le tematiche che si tratteranno durante l’incontro di domani, dal sonnambulismo alle apnee e all’ipertensione arteriosa, in più uno spazio sarà dedicato ai quesiti e domande che si vorranno porre agli specialisti. Altro che chi dorme non piglia pesci! Né bisogna pensare che il tempo che si dedica al sonno equivale a tempo perso, poiché la riduzione di ore di sonno può essere deleteria anche per molte funzioni organiche. Dormire è importante, si consigliano almeno 8 ore anche per preservare il cervello dall’invecchiamento o forme di atrofia.